Giacòbbe (ebr. Ya'ãqōb, gr. ᾿Ιακώβ, lat. Iacob). - Patriarca ebreo, figlio di Isacco e di Rebecca, chiamato anche Israele. Fu il padre degli eponimi delle 12 tribù israelitiche. Secondo la narrazione biblica (Genesi25, 19-50, 14), sottrasse il diritto di primogenitura al fratello Esaù. La rivalità che ne seguì lo indusse a trasferirsi a Ḥarrān, presso i parenti del nonno Abramo; e ivi prese per mogli primarie Lia e Rachele, figlie di Labano, e per mogli secondarie Zilpa e Bilha, loro rispettive ancelle. Rientrando in Palestina ebbe la visione di Dio e una lotta misteriosa con lui. Trasferitosi a Mambre, scese poi col suo gruppo in Egitto e si insediò nella terra di Goshen, dove morì; la sua salma fu trasportata in Palestina e fu deposta nella grotta di Makhpēlāh.
(Iacobbe). - Patriarca, secondogenito di Isacco; gemello di Esaù, ne comprò prima la primogenitura (Gen. 25, 20-34), poi lo privò della benedizione paterna per istigazione della madre Rebecca. Dopo la sua lotta con l'angelo, gli fu comandato di cambiare il proprio nome in quello di Israele (Gen. 32, ...
(ebraico Ya‛ăqobh; gr. 'Ιακώβ; Vulgata Jacob). - È il figlio di Isacco (v.) e di Rebecca, chiamato successivamente anche Israele, ed eponimo per questo appellativo della nazione di Israele, ossia degli Ebrei (v.), essendo stato padre dei dodici eponimi delle tribù ebraiche.
Il suo primo nome è messo, ...
giacobita1 agg. e s. m. [dal lat. mediev. Iacobita] (pl. m. -i). – Che si riferisce alla Chiesa monofisita di Siria, fondata da Giacobbe (lat. Iacob) Baradeo alla metà del sec. 6°, la cui teologia e liturgia è essenzialmente di tipo greco-ortodosso. Come...
beniamino s. m. (f. -a) [dal nome di Beniamino, l’ultimo figlio del patriarca Giacobbe e da questi prediletto (in ebr., Binyāmīn «figlio della destra», cioè «fortunato»)]. – Figlio prediletto: il beniamino, la beniamino del papà (ma anche della mamma,...