derivàbile [Der. del lat. derivabilis, da derivare (→ derivato)] [LSF] Che può essere dedotto da altre cose oppure, con signif. specifico, che può essere sottoposto al procedimento matematico della derivazione, e allora detto di ente del quale si può calcolare la derivata. ◆ Formula d.: v. logica: ...
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[Der. di differenziale] Si dice di ente che può essere sottoposto alla differenziazione (←). ◆ Funzione d. di ordine r: una funzione di cui esistono le derivate fino alla r-esima (è espressione impropria, confondendosi differenziabilità e derivabilità); per essa si usa il simb. Cr; se ...
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differenziabile o varietà liscia, varietà topologica M dotata di un atlante differenziabile, vale a dire un atlante i cui cambiamenti di coordinate sono funzioni differenziabili [...] in ogni punto di M; con il simbolo Ch(M) si indica l’insieme delle funzioni ƒ: M → R differenziabili di classe h; con il simbolo Ch(p), dove p è un punto di M, si indica l’insieme ... ...
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Lie, gruppo di varietà differenziabile che soddisfa gli assiomi di → gruppo, compatibilmente con la struttura di varietà differenziabile, vale a dire in modo che le operazioni [...] vettoriale, con lo spazio tangente nell’identità al gruppo, inteso come varietà differenziabile. Di fatto, molti problemi concernenti i gruppi di Lie connessi possono ricondursi ... ...
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varietà simplettiche Una varietà differenziabile di dimensione pari M2n dotata di una struttura simplettica (o struttura hamiltoniana), [...] chiusura si intende invece la relazione dΦ=0, dove d indica l’operazione di differenziazione esterna delle forme. In una varietà simplettica, dunque, tutti gli spazi tangenti Tx ... ...
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sfera esotica in topologia, varietà differenziabile omeomorfa ma non diffeomorfa alla sfera (→ diffeomorfismo). Si deve al matematico J.W. Milnor la dimostrazione dell’esistenza di sfere esotiche in dimensione 7 e la dimostrazione che di tali sfere ne esistono esattamente 15. ...
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differenziàbile agg. [der. di differenziare]. – 1. Che si può differenziare, di cui è possibile riconoscere la o le differenze: oggetti, concetti, specie vegetali facilmente o difficilmente differenziabili. ...
differenziaménto s. m. [der. di differenziare]. – L’atto, il fatto e il risultato del differenziare, o del differenziarsi: il progressivo differenziamento di due caratteri simili, di due situazioni analoghe; ...