18 settembre 2021

Liberalismo e cultura politica

Coordinatore: Gio Maria Tessarolo

 

 

La politica non solo italiana ma del mondo intero ha subito negli ultimi decenni una serie di trasformazioni cruciali: dall’emergere di nuove potenze globali all’affermazione di Internet, dalle difficoltà del progetto europeo fino alla pandemia del Covid sfide senza precedenti ne hanno profondamente ridefinito i confini e i problemi.

 

Parte integrante di questi processi è stata una crisi delle grandi ideologie del secolo scorso, particolarmente evidente negli ultimi dieci anni di storia del nostro Paese: partiti di massa, democrazia rappresentativa e lo stesso Stato-nazione vengono sempre più di frequente messi in discussione, quanto meno nella forma in cui essi si sono a lungo configurati. Specchio di tutto ciò è un dibattito pubblico in cui si avverte sempre più urgentemente la necessità di una cultura politica nuova, a partire da un ripensamento dei paradigmi ereditati dal Novecento.

 

Un’assenza particolarmente evidente è quella di una riflessione seria sul liberalismo, di cui in Italia si è sempre parlato poco e che negli ultimi decenni è sempre più stato accostato a posizione estreme, unilaterali o semplicistiche. Questo progetto nasce dalla convinzione che, indipendentemente dalla condivisione o meno dei suoi princìpi, trascurare la ricchezza e la fecondità della tradizione liberale italiana ed europea costituisca una grave perdita per il dibattito pubblico del Paese. Esso si propone pertanto di esplorarne le varietà e l’attualità in relazione a temi cruciali quali l’opposizione al potere dispotico e arbitrario, la difesa del costituzionalismo, del governo della legge e della democrazia rappresentativa, la riflessione sui limiti e sulle possibilità della politica.

 

Per fornire un contributo in questa direzione, la sezione di Pensiero Politico del magazine Agenda ha deciso di avviare una riflessione lungo due linee:

 

- una riscoperta del ruolo del liberalismo nella tradizione politica ed intellettuale italiana, con particolare attenzione alle grandi figure che ne hanno segnato la storia e alla loro eredità.

 

- un’esplorazione delle varianti storiche e teoriche del liberalismo degli ultimi due secoli in prospettiva europea e mondiale al fine di comprenderne la rilevanza per la costruzione di una cultura politica più ricca e vitale.

 

A partire dall’autunno 2020, questi temi verranno articolati attraverso:

 

[1] Dialoghi con esperti del mondo della cultura, dell’accademia e della politica:

 

Liberalism between Past and Future: a Conversation with Andrew Gamble (versione italiana)

 

Storia, etica e politica: problemi e prospettive del liberalismo italiano. Intervista a Giovanni Giorgini (prima parte)

 

Ragione, diritto e natura umana nel pensiero liberale. Intervista a Giovanni Giorgini (seconda parte)

 

I sentieri della cultura liberale nel Novecento italiano. Intervista a Giuseppe Bedeschi

 

La libertà all'ombra del fascismo: una nuova edizione del Diario Politico di Adriano Tilgher. Intervista a Claudio Giunta

 

[2] Articoli del magazine Agenda, volti a presentare e discutere criticamente momenti e figure della tradizione liberale:

 

A 60 anni da "La società libera" (Francesco De Matteo)

 

Costituzione e mercato: un profilo dell'ordoliberalismo (Lorenzo Mesini)

 

Michael Oakeshott: conservatore per fede o scettico di professione? (Danila Patti)

 

A lezione da Karl Popper: Bobbio e la società aperta (Alessio Panichi)

 

Un «maestro ideale di liberalismo»: l'Einaudi di Norberto Bobbio (Alessio Panichi)

 

[3] Recensioni dei testi più interessati pubblicati a livello internazionale sui temi della libertà e del liberalismo:

 

"In the Shadow of Justice" - Katrina Forrester (Gio Maria Tessarolo)

 

"Freedom: An Unruly History" - Annelien De Dijn (Marco Zolli)

 

"Reinventing Liberalism" - Ola Innset (Giacomo Brioni)

 

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