Atlante

Giuliano Amato

Giurista e uomo politico. Docente di diritto costituzionale italiano e comparato, ha svolto attività politica dagli anni Settanta nelle file del PSI. Eletto deputato per la prima volta nel 1983, è stato più volte ministro (1987-89, 1998-2000, 2006-08) e presidente del Consiglio (1992-93, 2000-01). Nel 2001 è divenuto senatore con il centrosinistra ed è stato (2002-03) vicepresidente della Convenzione sul futuro dell’Europa, chiamata a disegnare la nuova architettura istituzionale dell’Unione Europea. È stato chiamato a presiedere il Centro studi americani, l’International Advisory Board della Fondazione ItalianiEuropei e il Comitato scientifico di Astrid. Ha fatto parte dell’Advisory Board di InvestCorp e del Board del Center for European Reform di Londra. Nel 2009 è stato nominato presidente dell’Istituto della Enciclopedia Italiana e nel 2012 della Scuola superiore Sant’Anna di Pisa. Nel settembre 2013, nominato giudice della Corte costituzionale, ha lasciato la presidenza dell’Istituto. È stato vicepresidente della Consulta dal 2020 al 2022, quando ne è stato eletto presidente. Tra i suoi scritti: Economia, politica e istituzioni in Italia (1976); Due anni al Tesoro (1990); Il gusto della libertà. L’Italia e l’antitrust (1998); Il tempo lungo delle idee (2000); Noi in bilico. Inquietudini e speranze di un cittadino europeo (in collab. con F. Forquet, 2005); Forme di Stato e forme di governo (2006); Il gioco delle pensioni: rien ne va plus? (in collab. con M. Marè, 2007); Alfabeto italiano (in collab. con P. Peluffo, 2011); Lezioni dalla crisi (in collab. con F. Forquet, 2013); Grandi illusioni (in collab. con A. Graziosi, 2013); Europa perduta? (con E. Galli della Loggia, 2014); Le istituzioni della democrazia. Un viaggio lungo cinquant’anni (2015).

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