04 dicembre 2014

30 anni di Giorgio Moroder

Ci sono voluti tre decenni, ma Giorgio Moroder è ormai pronto a tornare sugli scaffali di musica con un nuovo album da solista. L’inventore della disco degli anni Settanta, rivoluzionario del sintetizzatore negli anni Ottanta, pubblicherà a breve 74 is the new 24, che già si preannuncia colmo di collaborazioni di altissimo prestigio.

«Alla musica dance non importa dove vivi, non importa che amici hai, non interessa quanti soldi fai e nemmeno se hai 74 anni o 24 anni, perché 74 è il nuovo 24»: queste le parole, che suonano come una giustificazione giocosa, con le quali Giorgio Moroder ha voluto annunciare l’uscita del suo nuovo album di inediti, che arriva a interrompere un silenzio che durava ormai da 30 anni. Un periodo certamente non privo di celebrazioni e riconoscimenti: non ultimo, Giorgio By Moroder, il brano contenuto in Random access memories con cui l’acclamatissimo duo dei Daft Punk ha voluto omaggiare uno dei padri della musica elettronica, autore – tra le altre cose – dell’intramontabile I feel love, una delle più celebri hit di Donna Summer. Tantissimi i musicisti di fama internazionale chiamati a contribuire alla realizzazione di 24 is the new 24: Britney Spears, Kylie Minogue, Sia, Charli XCX, Mikky Ekko, Foxes e Matthew Koma. «Alla mia età, nel 2014, sono stato più che felice di collaborare con loro», ha dichiarato Moroder durante un’intervista a Creators Project. «Amo questa mia seconda carriera». E sì che di traguardi la vita di Giorgio (perché “tutti mi chiamano Giorgio”, come testimonia nel brano dei Daft Punk) non è certo priva: tre volte premio Oscar – per la colonna sonora di Fuga di mezzanotte e per le canzoni di Flashdance e Top Gun – negli ultimi anni Moroder ha collaborato al successo di musicisti come Coldplay e Lady Gaga. Facile intuire perché l’uscita di 74 is the new 24 rappresenterà uno dei ritorni più attesi e celebrati della prossima stagione musicale.


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