30 agosto 2017

Amazon punta sui negozi fisici

Il futuro del commercio sarà ancora nella vendita al dettaglio e nei negozi fisici, seppur con il supporto della tecnologia. Lo ha capito Amazon, leader mondiale nelle vendite online che negli ultimi tempi sta avviando diverse iniziative che puntano a catturare anche i consumatori poco avvezzi al commercio elettronico e che amano ancora prelevare la merce dagli scaffali dei negozi.

Il colosso fondato da Jeff Bezos all’inizio aveva puntato tutto sulla consegna a domicilio, contando su due servizi molto conosciuti anche in Italia ovvero Amazon Prime, che garantisce consegne nel giro di 24 ore, e Prime Now, che solo in determinate città in Italia (Milano e nell’hinterland) arriva a consegnare le merce ordinata nel giro di un’ora. Le strategie della società sono però da qualche tempo orientate anche al commercio tradizionale. Prima l’annuncio dell’apertura di librerie fisiche, poi la volontà di inserirsi nel mercato del fresco (frutta, verdura e derivati) con Amazon Fresh, originariamente pensato per acquistare prodotti agricoli online, ma che per evidenti ragioni è stato dirottato sul retail tradizionale: del resto, le vendite online di frutta e verdura rappresentano solo l’1% del mercato; ai consumatori piace scegliere e toccare con mano i prodotti da servire sulle proprie tavole. A tal proposito Amazon ha acquistato anche la catena Whole Foods Market per 13,7 miliardi di dollari.

Mentre a Seattle Amazon sta sperimentando Amazon Go, un negozio che consente di fare una spesa a portata di app, ovvero girando tra gli scaffali con il telefonino al posto del carrello per poi ritirare all’uscita la merce pagando con carta di credito e senza passare per la cassa, l’ultima novità è Instant Pickup, con possibilità di ritiro nel giro di pochi minuti. Il progetto al momento riguarda alcune città sedi di campus universitari e consente ai clienti già abbonati al servizio “Prime” di ordinare alcuni tipi di prodotti, come bibite e snack, e poi ritirare il tutto nei negozi già dopo alcuni minuti.

Al momento queste iniziative riguardano prevalentemente gli Stati Uniti d’America, ma non è difficile immaginare che tra pochi anni saranno al centro anche del mercato europeo. Del resto ci sono diversi aspetti che fanno pensare che la strategia di Amazon possa risultare importante per guadagnare ulteriori quote di mercato: il servizio postale non sempre efficiente in alcune realtà, l’impossibilità per molte persone di essere presenti in casa al momento della consegna delle merce (con le conseguenti difficoltà logistiche per il ritiro degli acquisti in altro luogo) e soprattutto il piacere che hanno i consumatori nello scegliere e toccare con mano i prodotti. Probabilmente in questo modo Amazon, praticando gli stessi prezzi sia nei negozi che nel portale, potrà in qualche modo porre fine alla cattiva abitudine dei consumatori di entrare nei negozi per vedere la merce dal vivo e nello stesso tempo confrontare i prezzi attraverso il telefono, lasciando spesso il povero negoziante con un pugno di mosche in mano.

 


0