27 marzo 2017

Aspettando i David di Donatello 2017

Stasera a Roma avrà luogo presso gli Studios di via Tiburtina la cerimonia di premiazione per l’assegnazione dei David di Donatello 2017, che sarà trasmessa in diretta su Sky e in chiaro su TV8: cresce l’attesa per sapere chi saranno i vincitori di questa 62a edizione nelle diverse categorie per i film italiani, europei, stranieri, e per i cortometraggi e documentari. Una pioggia di candidature ha investito Indivisibili di Edoardo De Angelis e La pazza gioia di Paolo Virzì, che se ne accaparrano 17 a testa, mentre 16 spettano a Veloce come il vento di Matteo Rovere. Doppia candidatura per Valerio Mastandrea sia come miglior attore protagonista in Fai bei sogni di Marco Bellocchio, sia come attore non protagonista in Fiore di Claudio Giovannesi, mentre per la categoria migliore attrice protagonista la sfida è tra Micaela Ramazzotti e Valeria Bruni Tedeschi, meravigliose interpreti nel film La pazza gioia, a cui si aggiungono Angela e Marianna Fontana per il film Indivisibili, Daphne Scoccia in Fiore e Matilda De Angelis in Veloce come il vento. Il premio nacque a Roma nel 1955 da quel clima di rinascita, in particolare culturale, che stava attraversando l’Italia uscita dalla guerra e dal rilievo sempre maggiore assunto dal cinema in quegli anni. Fu ideato su iniziativa del Club internazionale del cinema e dell’Open Gate Club sotto la guida di Gian Luigi Rondi e Italo Gemini, allora presidente dell’AGIS, con l’intento di premiare i migliori film e produzioni cinematografiche italiane e straniere, seguendo i criteri utilizzati dai premi Oscar a Hollywood. Venne denominato Premio David di Donatello; riferimento e simbolo stesso del premio divenne la statuetta del David che richiamava la celebre opera di Donatello, riprodotta in quella circostanza in oro da Bulgari. I David furono assegnati per la prima volta nel 1956 nel celebre Cinema Fiamma di Roma, ma le sedi delle premiazioni cambiarono nel corso degli anni: non solo Roma quindi, ma nel 1957 Taormina presso il Teatro Greco; due volte a Firenze e dal 1981 di nuovo Roma. Avendo seguito e accompagnando negli anni e per il futuro l’evoluzione del cinema italiano e non, il David rappresenta da sempre un riconoscimento ambìto e importante per attori, registi e autori, che hanno viste premiate le loro interpretazioni e creazioni artistiche dalla giuria e dal pubblico.


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