02 luglio 2015

Classico in pillole: Leonardo, l'arte, la morte, la natura e l'amore

Leonardo da Vinci, Scritti. Trattato della pittura. Scritti letterari. Scritti scientifici, Rusconi, 719 pagine, 16 euro a cura di Jacopo Recupero

 

Alba «Ancora ho trovato essere di non poca utilità, quando ti trovi allo scuro nel letto, andare colla immaginativa ripetendo i lineamenti superficiali delle forme per l'addietro studiate, o altre cose notabili da sottile speculazione comprese, ed è questo proprio un atto laudativo ed utile a confermarsi cose nella memoria».

 

Opinioni altrui «Sicché sii vago con pazienza udire l'altrui opinione; e considera bene e pensa bene se il biasimatore ha cagione o no di biasimarti; e se trovi di sì, racconcia, e se trovi di no, fa vista di non l'aver inteso; o, s'egli è uomo che tu stimi, fagli conoscere per ragione ch'egli s'inganna».

 

Bocche «E se Vostra S.a si credessi ch'io avessi dinari, quella s'ingannerebbe, perché ho tenuto sei bocche trentasei mesi e ho avuto cinquanta ducati».

 

Atto del coito «L'atto del coito e li membri a quello adoprati son di tanta bruttura che se non fussi la bellezza dei volti e li ornamenti delli opranti e la frenata disposizione la natura perderebbe la spezie umana».

 

Terribili orsi «Su per lago di Como, di ver Lamagna, è valle di Chiavenna, dove la Mera, fiume, mette in esso lago. Qui si trova montagne sterili e altissime, con grandi scogli; in queste montagne lo uccelli d'acqua detti marangoni; qui nasce abeti, larici e pini, daini stambucche, camozze, e terribili orsi...».

 

Ermellini in Valtellina «In testa della Voltolina è le montagne di Bormi, terribili e piene sempre di neve. Qui nasce ermellini».

 

Anatomia di un centenario «E questo vecchio, di poche ore innanzi la sua morte, mi disse lui passare cento anni, e che non si sentiva alcun mancamento ne la persona, altro che debolezza; e così standosi a sedere sopra uno letto nello Spedali di Santa Maria Nova di Firenze, sanza altro movimento o seguito d'alcuno accidente, passò di questa vita. E io ne feci notomia, per vedere la causa di sì dolce morte».

 

Idraulica «Naviglio di San Cristofano di Milano fatto addì 3 di maggio 1509».

 

Aria tenebrosa «E questo vedrà, come vid'io, chi andrà sopra Momboso, gioco dell'Alpi... la qual montagnia si leva in tanta altura, che quasi passa tutti li nuvoli.... e vidi l'aria sopra di me tenebrosa».

 

Testamento «... dona a Maturina sua fantescha una veste de bon panno negro foderata de pelle: una socha de panno et doy ducati per una volta solamente pagati; et ciò in remunerazione de boni servitii ha lui facta epsa Maturina de qui innanzi».

 

Giornata e vita «Sì come una giornata bene spesa dà lieto dormire, così una vita bene usata dà lieto morire».

 

Pittori «Il pittore è padrone di tutte le cose che possono cadere in pensiero all'uomo, perciocché s'egli ha desiderio di vedere bellezze che lo innamorino, egli è signore di generarle, e se vuole vedere cose mostruose che spaventino, o che siano buffonesche e risibili, o veramente compassionevoli, ei n'è signore e creatore. E se vuol generare siti deserti, luoghi ombrosi o freschi ne' tempi caldi, esso li figura, e così luoghi caldi ne' tempi freddi».

 

Cani, scimmie e pitture «Con questa si muovono gli amanti verso i simulacri della cosa amata a parlare colle imitate pitture; con questa si muovono i popoli con infervorati voti a ricercare i simulacri degl'iddii; e non vedere le opere de' poeti, che con parole figurino i medesimi iddii. Con questa s'ingannano gli animali: già vid'io una pittura che ingannava il cane mediante la similitudine del suo padrone, alla quale esso cane faceva grandissima festa; e similmente ho visto cani abbaiare, e voler mordere i cani dipinti; ed una scimmia fare infinite pazzie contro ad un'altra scimmia dipinta. Ho veduto la rondine volare a posarsi sopra i ferri dipinti che sportano fuori dalle finestre degli edifizi; tutte operazioni del pittore meravigliosissime».

 

Solitudine «Acciocché la prosperità del corpo non guasti quella dell'ingegno, il pittore ovvero disegnatore dev'essere solitario, e massime quanto è intento alle speculazioni e considerazioni che continamente apparendo dinanzi agli occhi danno materia alla memoria di essere bene riservate. E se tu sarai solo, tu sarai tutto tuo, e se sarai accompagnato da un solo compagno, sarai mezzo tuo, e tanto meno quanto sarà maggiore la indeiscrezione della sua pratica».

 

Dubbi «Quel pittore che non dubita, poco acquista».

 

Scuola di nudo «Quando ritrai i nudi, fa che sempre li ritragga interi, e poi finisci quel membro che ti par migliore, e quello con le altre membra metti in pratica; altrimenti faresti uso di non appiccar mai le membra meno insieme».

 

Città «Così accade a quelli che dalla vita soletaria e contemplativa vogliano venir a abitare nelle città, infra i popoli pieni di infiniti mali».

 

Corregge «Due camminando di notte per dubbiosa via, quello dinanzi fece grande strepito col culo; e disse l'altro compagno: "Or veggo io ch'i son da te amato". "Come?" disse l'altro. Quel rispose: "Tu mi porgi la correggia perch'io non caggia, né mi perda da te"».

 

Pipistrelli «Il palpistrello per la sua isfrenata lussuria non osserva alcuno universale modo di lussuria, anzi maschio con maschio, femmina con femmina, sì come a caso si trovano insieme, usano il lor coito».

 

Ibis «Questo ha similitudine colla cicogna, e quando si sente ammalato, empie il gozzo d'acqua e col becco si fa un cristero».

 

Vespe «L'ave pechia si può assimigliare alla frode perché ha il mele in bocca e il veleno nel culo».

 

Profezie (email) «Dello scrivere lettere da un paese all'altro. - Parleransi li omini di remotissimi paesi l'uno all'altro e risponderansi».

 

Profezie (effetto serra) «Gran parte del mare si fuggirà inverso il cielo, e per molto tempo non farà ritorno».

 

Lettera a Ludovico il Moro/ 1 «Item, farò carri coperti, securi & inoffensibili, e quali intrando intra li inimica cum sue artiglierie, non è sì grande multitudine di gente d'arme che non rompessino. Et dietro a questi poteranno seguire fanterie assai, illesi e senza alcuno impedimento».

 

Lettera a Ludovico il Moro/ 2 «In tempo di pace credo di satisfare benissimo a paragone di omni altro in architettura, in composizione di edificii & pubblici & privati, & in conducere acqua da un loco ad un altro».

 

Sonar «Se fermerai il tuo navilio e metterai la testa d'una cerbottana nell'acqua, e l'altra stremità ti metterai a l'orecchio, sentirai i navili lontani assai da te».

 

Acqua e aria «Il notare sopra dell'acqua insegna alli uomini come fanno uccelli sopra dell'aria».

 

Paracadute «Se un uomo ha un padiglione di pannolino intasato, che sia di 12 braccia e alto 12, potrà gittarsi d'ogni grande altezza sanza danno di sé».


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