10 marzo 2017

Danilo Mainardi: una vita per l’ambiente e lo studio degli animali

È scomparso Danilo Mainardi: una figura discreta e pacata che grazie a una profonda conoscenza scientifica è stato considerato a livello internazionale uno dei più stimati etologi.

I suoi incarichi sono stati molteplici e in diversi ambiti scientifici e dell’ambientalismo. È stato professore emerito di Biologia e di Ecologia comportamentale all’Università Ca’ Foscari di Venezia; precedentemente docente all’Università di Parma (dal 1967 al 1992) di Zoologia prima, di Biologia generale e infine di Etologia. D irettore della Scuola internazionale di etologia di Erice, presidente onorario della LIPU (la Lega per la protezione degli uccelli), membro dell’Accademia Nazionale delle Scienze e presidente dell’International Ethological Society.

È stato autore di innumerevoli libri e pioniere della divulgazione scientifica, descrivendo la vita animale con semplicità e chiarezza . Qualità, queste ultime, molto apprezzate dai lettori del Corriere della Sera, quotidiano per il quale ha collaborato per diverso tempo, e dal pubblico televisivo, che lo ha apprezzato durante le sue frequenti partecipazioni ai programmi Quark e Superquark del suo grande amico Piero Angela.

Mainardi riusciva con semplice immediatezza a raccontare i comportamenti degli animali, descrivendo le dinamiche della loro quotidianità e diventando il “faro illuminante” di molti ragazzi della generazione degli anni Ottanta, che grazie a lui si sono avvicinati agli studi zoologici e ambientali.

Piero Angela con tristezza lo ricorda così: “eravamo diventati amici perché mi piaceva il suo modo di vedere le cose della vita e della scienza, il tono pacato nell’affrontare i temi cogliendo gli aspetti più giusti da comunicare”.

La sua ricerca scientifica si è basata sull’evoluzione biologica. Ha c onsiderato gli animali come “esseri umani” , senza mai usare un  tono accademico “La specie intelligente è quella che sopravvive. L’umanità sembra non esserlo”.

Inoltre, è stato autore di un centinaio di pubblicazioni tra le quali spiccano il suo primo libro, del 1968, L a scelta sessuale nell’evoluzione della specie , pubblicato da Boringhieri; Il cane e la volpe, il Dizionario di etologia Lo zoo aperto, per Einaudi. Lo scorso anno ha dato alle stampe il suo ultimo lavoro La città degli animali , Cairo Publishing.

 


0