07 aprile 2014

Dopo 20 anni Pulp Fiction torna al cinema

“Il cammino dell'uomo timorato è minacciato da ogni parte dalle iniquità degli esseri egoisti e dalla tirannia degli uomini malvagi. Benedetto sia colui che nel nome della carità e della buona volontà conduce i deboli attraverso la valle delle tenebre, perché egli è in verità il pastore di suo fratello e il ricercatore dei figli smarriti. E la mia giustizia calerà sopra di loro con grandissima vendetta e furiosissimo sdegno su coloro che si proveranno ad ammorbare, e infine a distruggere i miei fratelli. E tu saprai che il mio nome è quello del Signore, quando farò calare la mia vendetta sopra di te!”. Chi non conosce l’ormai celebre versetto di Ezechiele, recitato dal sicario-filosofo Jules prima di svuotare il caricatore della pistola sul malcapitato di turno? È soltanto uno dei tanti riferimenti pop resi immortali da Pulp Fiction, il capolavoro di Quentin Tarantino che vent’anni fa riscrisse le regole della poetica noir e cambiò per sempre il destino del cinema di genere. Fu una stagione forse inimitabile per il regista statunitense, coronata dalla Palma d’Oro al Festival di Cannes del 1994 e dall’Oscar per la migliore sceneggiatura originale. Premi oltremodo meritati, visto che prima di allora mai si era vista al cinema una carrellata siffatta di personaggi bizzarri e fuori le righe: killer esistenzialisti e logorroici, pugili con complessi familiari, femmes fatales in preda alla noia e all’abuso di sostanze stupefacenti. E sullo sfondo l’irrisolto mistero di una valigetta trafugata, forse l’unica testimonianza esistente del patto stipulato tra un gangster senza scrupoli e Satana in persona. Ed è proprio per celebrare questo anniversario che dal 7 al 9 aprile quella che è unanimemente riconosciuta come la creatura più celebre nata dal genio “malato” di Tarantino tornerà al cinema: tre giorni di programmazione in cui sarà possibile gustare la pellicola sul grande schermo. Un piacere che all’epoca fu negato a molti giovanissimi fan: in Italia, infatti, il film venne inizialmente vietato ai minori di 18 anni. Una restrizione che però non impedì al “verbo” di Pulp Fiction di affermarsi come punto di riferimento per tutte le generazioni successive, che dal 7 al 9 aprile potranno accorrere al cinema per consumare questa piccola “vendetta”. In pieno stile Tarantino.


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