29 maggio 2012

Ecco HyQ, il robot quadrupede che sostituirà l’uomo

HyQ è un prototipo di robot in alluminio di un metro di lunghezza per un peso di 70 chilogrammi circa. Sviluppato nel Dipartimento di Advanced Robotics (ADVR) dell’IIT di Genova, sotto la direzione del prof. Darwin Caldwell, HyQ è in grado di camminare, correre, saltare e addirittura sollevarsi sulla zampe posteriori, allo scopo di aggirare o addirittura scavalcare ostacoli. Grazie al suo innovativo sistema di misurazione inerziale (IMU - Inertial Measurement Unit) HyQ è inoltre capace di correggere i suoi passi in tempo reale, adattando di volta in volta la sua postura per affrontare salite, discese o percorsi particolarmente accidentati. Durante i primi test, eseguiti su una ‘pista’ di 20 metri, HyQ si è dimostrato tranquillamente in grado di raggiungere una velocità media di 2 metri al secondo. Ma secondo il team internazionale che ha progettato e sviluppato il prototipo, coordinato da Jonas Buchli e Claudio Semini, HyQ è in grado, all’occorrenza, di superare questa velocità, se messo in condizione di agire su percorsi più lunghi. HyQ è uno dei primissimi robot al mondo capace di eseguire movimenti complessi con velocità e precisione. Un risultato sorprendente, ottenuto grazie a fondamentali innovazioni ingegneristiche che hanno preso spunto dalla diretta osservazione dei movimenti di alcuni animali a quattro zampe: stambecchi, cani e cavalli su tutti. Una versione avanzata di HyQ è stata presentata in occasione di una delle principali conferenze di robotica a livello mondiale, ICRA 2012, che si è svolta dal 14 al 18 maggio a Saint Paul (Minnesota). L’edizione era intitolata “Robot e Automazione: innovazione per i bisogni di domani”. E infatti HyQ è stato programmato appositamente per intervenire in scenari pericolosi come edifici pericolanti e zone contaminate, in situazioni cioè dove un essere umano sarebbe esposto a pericoli mortali.


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