26 luglio 2017

Game of thrones: l’inverno è arrivato

Con l’episodio Dragonstone si è aperta la settima stagione di Game of thrones (trad. it. Il trono di spade), la serie televisiva tratta dal ciclo di romanzi “Cronache del ghiaccio e del fuoco” dello scrittore statunitense George R.R. Martin. Finalmente l’inverno è arrivato ad agitare la complessa sfida per il potere che anima i sette regni di Westeros: dopo tanti colpi di scena cosa potrà ancora succedere? Ma la domanda più ricorrente è “alla fine, chi vince?”.

Negli Stati Uniti e in tutto il mondo (è trasmessa in più di 170 Paesi) la serie ha catturato milioni di spettatori e toccato ascolti record, ha vinto più Emmy in assoluto (38 premi in 6 stagioni) e risulta la serie più citata sui social network (quasi sempre in trending topic) con riferimenti continui a elementi della saga per descrivere aspetti dell’attualità. Anche in Italia, infatti, è diventata “una metafora per spiegare la politica, la filosofia, i massimi sistemi, tutto”.

Alla base di questa serie televisiva e del suo straordinario successo, oltre alla presenza di un cast di grandi attori, di scenografie magnifiche degne di un kolossal cinematografico e di una sceneggiatura che supera la storia di base presente nella saga di Martin, vi è la continua lotta tra bene e male che trasforma i personaggi e gli spettatori. Le atrocità e i delitti commessi fanno emergere un quadro di nefandezze che devono essere punite secondo giustizia, ma questo sentimento degenera in una sete di vendetta incapace di perdonare: la complessità psicologica dei personaggi è tale da voler sapere fino a che punto l’eroe negativo potrà spingersi con le sue azioni, pur di vincere. Emblematica è Arya Stark che da ragazzina sveglia e piena di entusiasmo si trasforma, dopo le tante disavventure vissute, in una spietata assassina. Allo stesso modo gli spettatori si sono immedesimati, catturati dalla complessa psicologia dei personaggi: si trovano a sostenere l’eroe negativo e a parteggiare per lui o lei, volendo in un certo senso che vinca la sua sfida.

La settima stagione di Game of thrones sta andando in onda in contemporanea con gli Stati Uniti per evitare spoiler o anticipazioni sostanziali sulle trame degli episodi, solitamente non amate dai fan delle serie televisive: dal 16 luglio sono iniziate le puntate in versione originale trasmesse all’alba da Sky, mentre dal 24 luglio sono partite quelle doppiate in italiano.

Sarà il bene a trionfare o il male a essere punito? Daenerys Targaryen siederà finalmente sul trono di spade per riportare ordine a Westeros? E la perfida Cersei sarà definitivamente punita e sconfitta?