22 giugno 2015

Hollywood mortifica le donne: parola di Nicole Kidman

Intervistata a margine dei Women in Film's Crystal + Lucy Awards di Los Angeles, dove è stata insignita del Crystal Award for Excellence In Film, l’attrice premio Oscar ha rivendicato la necessità di istituire maggiori opportunità di lavoro e una remunerazione più giusta per tutte le donne che attualmente lavorano nel campo dell’intrattenimento, molto spesso succubi di «un campo da gioco con regole non imparziali». Una dichiarazione con cui la star australiana si è ufficialmente unita alle proteste delle colleghe, tra cui Meryl Streep e Kristen Stewart, che più volte hanno denunciato la mentalità sessista di una parte considerevole della film industry. Bisogna creare nuove opportunità per le donne, quello moderno non è sicuramente un campo di gioco imparziale. Stiamo lavorando e ci stiamo organizzando per tentare di far avverare un cambiamento necessario», ha dichiarato la Kidman. «E abbiamo anche bisogno di mettere una videocamera nelle mani delle ragazze, spronarle a raccontare storie e ad aumentare la fiducia in sé stesse, in modo che anche loro possano sentirsi forti». Facendo rifermento alla scarsa fiducia con cui Hollywood guarda al lavoro delle donne, la Kidman ha voluto specificare che molto spesso i finanziamenti concessi alle registe non raggiungono la somma che i colleghi maschi spendono soltanto nella voce relativa agli artigiani e alle altre maestranze. «C’è una certa noncuranza in termini di riconoscimento della fantasia delle film-makers e del talento delle donne… e anche delle attrici più anziane che hanno superato la fase su cui l’industria ha deciso di stabilire il nostro valore», conclude la Kidman. «In questo senso, il rapporto tra Hollywood e le film-makers è simile a una storia d’amore con un fidanzato che ti cerca raramente».

 

 


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