08 luglio 2016

Il Premio Strega festeggia 70 anni

Nella celebrazione dei suoi 70 anni, il Premio Strega si rinnova e lo fa rompendo alcune tradizioni: niente più ninfeo di Villa Giulia - sede del Premio dal 1947 - sostituita dalla più ampia Sala Sinopoli dell'Auditorium Parco della Musica di Roma, e niente più primo giovedì del mese di luglio – data in cui si svolgeva tradizionalmente la votazione finale con la premiazione – con la scelta invece di venerdì 8 luglio.

A contendersi lo Strega saranno Edoardo Albinati con La scuola cattolica (Rizzoli), dato per favorito dopo aver ottenuto 202 voti durante la prima votazione, Eraldo Affinati con L'uomo del futuro (Mondadori) e 160 voti, poi Vittorio Sermonti e il suo Se avessero (Garzanti, 156 voti), a seguire Giordano Meacci con Il Cinghiale che uccise Liberty Valance (minimum fax, 138 voti), ed Elena Stancanelli con La femmina nuda (La nave di Teseo, 102 voti). Accanto alla premiazione, inoltre, si racconteranno i volti e le storie di chi ha costruito il Premio nel corso degli anni: “Quest'anno per la settantesima edizione abbiamo deciso di raccontare chi siamo, da dove veniamo” – ha spiegato Giuseppe D’Avino, Presidente e Amministratore Delegato di Strega Alberti Benevento. Il fascino del Ninfeo veniva apprezzato soprattutto dalle persone presenti, ma il Premio Strega non parla solo a loro: un premio letterario si fa a beneficio della comunità dei lettori ed è soprattutto a loro che vogliamo raccontare questi settant’anni”.

Anche in questa edizione, però, non sono mancate le polemiche. Antonio Moresco, infatti, dopo essere stato escluso dalla cinquina finale con il suo libro edito da Giunti, L'addio, ha parlato di “gioco truccato, un gioco chiuso e di sponda tra editoria, accademia e media” che non premia il merito ma le logiche di potere. C'è chi sostiene che il Premio Strega non possa esistere senza le consuete polemiche (su cui Stefano Petrocchi, direttore della Fondazione Bellonci e segretario del comitato direttivo del premio Strega, ha scritto il libro “La polveriera”), e nonostante tutto, l'8 luglio all'Auditorium di Roma si festeggerà non solo il vincitore dell'edizione 2016, ma il Premio Strega stesso, polemiche comprese.

 


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