19 dicembre 2014

Insetti-spazzini per New York

Un’armata di formiche, millepiedi e ragni tiene pulita la Grande Mela. Lo afferma uno studio condotto dalla North Carolina State University, che per la prima volta ha calcolato la quantità di rifiuti alimentari annualmente consumata dalla popolazione di insetti che abita New York, scoprendo che nel “corridoio” compreso tra Broadway e West Street questi piccoli spazzini contribuiscono allo smaltimento di circa 950 chilogrammi di spazzatura, una massa equivalente a circa 60.000 hot-dog.

Avanzi e scarti alimentari rappresentano oggi circa il 26% dei rifiuti che è possibile trovare per le strade degli Stati Uniti. Una quantità di spazzatura che pesa sensibilmente sulle casse dello Stato, contando che nel 2008 gli Stati Uniti hanno dovuto spendere più di 11 miliardi di dollari per l’operazione di smaltimento. Non solo: sandwich smangiucchiati, patatine fritte lasciate a metà, dolci e altre “prelibatezze” abbandonate rappresentato la portata principale di una nutrita schiera di parassiti (piccioni, ratti, moscerini) che sono tra i principali responsabili della diffusione dei patogeni umani. «Se gli insetti non mangiassero tutto questo cibo, si accumulerebbe fino a marcire», afferma Elsa Youngsteadt, entomologa presso la North Carolina State University e autrice dello studio pubblicato su Global Change Biology, secondo la quale – nel complesso – gli insetti si dimostrano degli spazzini più desiderabili rispetto alla concorrenza. «Sento un sacco di gente brontolare quando trova una formica nella cucina, ma sono sicura che desidererebbero ancor meno un ratto». L’incredibile resilienza delle formiche, in particolar modo, si presta a ulteriori ricerche volte a creare piani di smaltimento gestiti dalla fauna selvatica urbana, con notevole vantaggio dal punto di vista del decoro della città, della salute pubblica e delle casse dello Stato. 


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