09 ottobre 2015

Le impronte digitali svelano la nostra discendenza ancestrale

Una ricerca condotta dalla North Carolina State University dimostra come sia possibile identificare il background atavico di un individuo attraverso l’analisi delle variazioni delle sue impronte digitali. Una scoperta che, se confermata, potrebbe tradursi in importanti applicazioni non solo nel campo dell’antropologia, ma anche nel lavoro quotidiano delle forze dell’ordine.

Da sempre gli antropologi si sono dedicati allo studio delle impronte digitali, in quanto rappresentano una interessante manifestazione delle variabili umane. Questo tipo di ricerche però ha sempre preso in considerazione i cosiddetti dettagli di Livello 1, come per esempio le diverse tipologie di pattern e il conteggio delle creste. Al contrario, l’attività forense, utilizzata nel contesto della giustizia penale, ha preferito analizzare i dettagli di Livello 2, ovvero variazioni più specifiche come per esempio le biforcazioni delle suddette creste. Un approccio adottato anche dal team di ricercatori, che ha deciso di esaminare i dettagli di Livello 1 e Livello 2 presenti sul dito indice della mano destra di 243 persone: 61 donne afroamericane, 61 uomini afroamericani, 61 donne americane ed europee e 60 uomini americani ed europei. Come risultato, i ricercatori non hanno riscontrato alcuna differenza significativa tra uomini e donne, mentre al contrario i dettagli di Livello 2 mostravano indicative discrepanze tra le persone di origine anglo-europea e quelle di genealogia africana e americana. «Bisognerà lavorare ancora molto, ma questa scoperta è promettente sotto diversi punti di vita», commenta Ann Ross, professoressa di antropologia presso la North Carolina State University e autrice dello studio. «Ora dobbiamo concentrarci su campioni sempre più ampi, analizzando le variabili di individui appartenenti a un numero maggiore di discendenza ancestrali. Questa ricerca ci dimostra che esiste un livello di variazione delle impronte digitali particolarmente interessante sia per gli antropologi che per le forze dell’ordine, e in particolar modo sotto il profilo delle strutture assunte dalla popolazione globale. Dobbiamo soltanto concentrarci maggiormente sui dettagli di Livello 2».


0