8 aprile 2021

Musica in viaggio per il mondo: il John Lennon Educational Tour Bus

 

Viaggia per il mondo, dalle periferie della megalopoli ai piccoli centri abitati, dai conservatori alle università, portando con sé il messaggio artistico e sociale di John Lennon. Fortemente voluto da Yoko Ono, il John Lennon Educational Tour Bus (www.lennonbus.org) è uno sfavillante concentrato di alta tecnologia applicata alla musica. Le aziende della ‘rivoluzione’ digitale lo utilizzano come laboratorio dove provare, prima di immetterle sul mercato, le macchine elettroniche capaci di trasformare ogni ambiente in un luogo di produzione sonora all’avanguardia. Un perfetto, grande studio di registrazione su ruote che ha fatto il suo primo viaggio attraverso gli Stati Uniti nel 1997 e dal 2013 è presente anche in Europa, con l’obiettivo, fortemente voluto e perseguito dalla Fondazione che prende il nome dall’ex Beatles (guidata dalla moglie), di avvicinare i giovani alla musica, di aprire le porte della realizzazione professionale di una canzone a chi, altrimenti, non ne avrebbe mai avuto la possibilità.

Così, giovanissimi di ogni angolo del mondo, accompagnati e guidati da un team di ultra-professionisti della registrazione (almeno 5 ogni volta) salgono, nelle varie tappe internazionali, sul bus, famigliarizzano con le apparecchiature che assicurano la migliore qualità del suono, vivono per alcuni giorni in simbiosi con lo studio ed escono con un prodotto discografico e un video. Si tratta, naturalmente, di una iniziativa non profit che ha il suo punto di forza nel coinvolgimento, in ogni territorio dove sosta, delle istituzioni locali, in particolare quelle didattiche e di volontari che affiancano i tecnici della Fondazione.

A bordo i ragazzi possono imparare a scrivere, registrare e produrre le loro composizioni originali, a realizzare i clip che verranno utilizzati per la promozione, ma anche a girare autentici documentari sulle scene musicali delle città dove si trovano. Tutto questo con una ‘immersione totale’ di un giorno. È una esperienza unica di educazione ai media digitali, alla quale i marchi planetari hanno assicurato il loro sostegno, fornendo macchine e strumenti, favorendo gli incontri e le collaborazioni, anche con artisti molto importanti, che mettono a disposizione il proprio sapere per far crescere le comunità e la creatività che esprime. Da Apple a Native Instruments, da Yamaha ad Ableton, a ogni nuovo viaggio, il John Lennon Educational Tour Bus, si trasforma, offrendo ad un pubblico molto vasto di giovanissimi le sue strumentazioni. «Un autobus come questo ‒ ha scritto Vernon Reid, il leader del gruppo rock superstar Living Colour ‒ dovrebbe essere parcheggiato fuori ogni scuola». Justin Timberlake lo ha usato per le sue sessioni e i Black Eyed Peas hanno chiesto al Bus di seguire tutto il loro lungo tour americano, per poter, durante il giorno, continuare a registrare e a mixare l’album al quale lavoravano. Sedute a porte aperte, alle quali i giovani studenti di musica delle scuole delle diverse città erano invitati per poter entrare nel ‘cuore’ della trasformazione di una fonte di ispirazione in un disco. «È esattamente il genere di progetto che John Lennon avrebbe amato» ha detto Yoko Ono.

 

Immagine: Il John Lennon Educational Tour Bus a Yukon, Oklahoma, Stati Uniti (17 febbraio 2010). Crediti: Wesley Fryer [Attribution-ShareAlike 2.0 Generic (CC BY-SA 2.0)], attraverso www.flickr.com

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