20 maggio 2016

Omaggio all'acqua, tra arte e moda

Una mostra che celebri l’acqua. È l’idea avuta da Stefano Dominella e Bonizza Giordani Aragno, organizzatori della mostra “In acqua. H₂O molecole di creatività” (3 maggio -12 giugno 2016 - l’Aula Ottagona - Planetario del complesso monumentale delle Terme di Diocleziano - Museo Nazionale Romano), una sorta di simposio in cui arte, moda, creatività e scenografia vengono abbracciati e resi vivi da un elemento d’eccezione: l’acqua. Oltre 5mila visitatori a settimana è l’affluenza riscontrata dagli organizzatori che spiegano: “L’acqua è il simbolo della vita: indispensabile, insostituibile, scorre attraverso la storia dell’Uomo ed è l’elemento fondamentale che ha permesso alle civiltà di svilupparsi. Da sempre l’acqua è stata oggetto di rappresentazione: nella mitologia, nella letteratura, nella musica, nel teatro, nell’arte in genere. Seguendo il ritmo del racconto, abbiamo voluto ripercorrere l’iter cadenzato da stili e periodi diversi, abbiamo voluto esprimere attraverso l’arte e la moda la nostra evoluzione. Come eravamo come siamo, tra revival e contemporaneo. Una sorta di metafora culturale in cui sono evidenti i segni di frammentazione degli stili, mescolanza dei generi e nuovi messaggi che ampliano il concetto d’identità”. 91 le creazioni presenti in mostra tra abiti, fotografie, istallazioni luminose e sculture. Nomi d’eccezione spiccano tra gli artisti italiani ed internazionali: Giorgio Armani, Salvatore Ferragamo, Valentino, Gianfranco Ferrè, Laura Biagiotti, Ermanno Scervino, Roberto Cavalli, Enrico Coveri, Chiara Boni, Max Mara, Pino Lancetti, Antonio Marras, Romeo Gigli, Ken Scott, Krizia e molti altri. Tra gli Special Guest internazionali, Maurizio Galante, Issey Miyake, Martin Margiela, Junya Watanabe, Adeline André. Tra gli emergenti il designer Tiziano Guardini, Italo Marseglia, Alessandro Consiglio e Santo Costanzo. Una sezione dedicata alla nascita dell’Alta Moda Italiana rappresentata da Fernanda Gattinoni, Irene Galitzine, Jole Veneziani, André Laug e Battilocchi. Un omaggio al Cinema e al Teatro italiano, con i costumi firmati da Piero Tosi e da Pier’Alli. Non poteva poi mancare un accenno alla tragedia dei migranti, con l’abito scultura di Guillermo Mariotto per Gattinoni dal titolo “Foco a ‘mare”, vero manifesto couture contro la tragedia umana degli emigranti. Tra i 28 accessori anche il «sandalo invisibile» (creato con filo da pesca) con il quale Salvatore Ferragamo vinse il premio Neiman Marcus nel 1947. Passeggiando tra gli abiti si incontrano le fotografie di Paolo Belletti che immortala l’acqua come metafora di vita e svela le fontane di Roma all’alba di gelide mattine invernali. Sparse qua e là le istallazioni luminose di artisti contemporanei italiani. Prima fra tutte la “Regina dei rifiuti” di Enrica Borghi, un abito scultura composto da 20mila bottiglie di plastica e poi “Gocce” di Ilaria Sadun e “T-SHE H₂O”. di David Pompili . Oltre 5 metri è alta “Sorgente”, la fontana dell’artista viterbese Federico Paris, ideatore e creatore di quello che può essere definito un mosaico digitalizzato. Costruita interamente con plastiche nobili e resina che dà all’opera un effetto brillante molto suggestivo, “Sorgente” ha sul basamento due figure umane. “L’umanità – spiega l’artista – va sempre più verso uno stato freddo e inanimato e il connubio con l’acqua le fa riacquistare la spiritualità che sta perdendo”. A seguire una serie di creazioni affini al tema dell’acqua, dai costumi da bagno di Laura Urbinati agli abiti “salva acqua” di Burberry, K-Way, Carta e Costura, fino a quelli colorati e dai tessuti di ultima generazione di Stone Island. Infine le attrezzature e le uniformi della Marina Militare Italiana, dal palombaro al sommozzatore, dalla divisa di Ammiraglio a quella del marinaio semplice. Inoltre un percorso fotografico con gli scatti di Paolo Belletti. La mostra, realizzata in collaborazione con la Soprintendenza per il Colosseo e l’area archeologica centrale di Roma, ha come sponsor Acea Spa e gode del patrocinio della Regione Lazio e della Camera Nazionale della Moda Italiana.

 

Ingresso mostra: dal 4 maggio al 12 giugno 2016 - Terme di Diocleziano, Aula Ottagona – Ex Planetario.

Orari di apertura: ingresso libero da martedì a domenica ore 11 -19 (ultimo ingresso consentito ore 18).

 

Galleria di immagini

 


© Istituto della Enciclopedia Italiana - Riproduzione riservata

0