01 febbraio 2017

Salute, cosa prevede il piano vaccini?

Garantire a tutti, e in particolare ai bambini, il diritto alla prevenzione delle malattie attraverso le vaccinazioni è l’obiettivo del nuovo Piano nazionale di prevenzione vaccinale 2017-19, approvato nei giorni scorsi dalla Conferenza Stato-Regioni e operativo tra poche settimane. Il Piano prevede nuove vaccinazioni gratuite per tutte le fasce di età, l’obbligatorietà delle stesse per l’accesso a scuola e multe per i medici che vi si oppongano.

Insomma, un nuovo approccio alla materia che punta a un’adesione maggiore e più consapevole da parte delle famiglie, che vengono responsabilizzate anche attraverso una corretta informazione sulla reale situazione dei rischi che derivano da eventuali contagi o dalle malattie dell’infanzia.

In inverno un bambino su tre delle scuole materne ed elementari si assenta anche per più settimane a causa di malattie potenzialmente prevedibili. Tra febbraio e marzo dell’anno scolastico scorso si è raggiunto un picco di assenze del 34% alle elementari e del 30% alle medie. In molti casi le malattie responsabili di queste assenze si possono evitare sottoponendo i bambini alle vaccinazioni raccomandate contro morbillo, parotite e rosolia e pertosse. Il ritorno sui banchi di scuola potrà essere anche l’occasione per fare una sorta di “tagliando” vaccinale, nel momento in cui queste vaccinazioni saranno offerte gratis.

Nel nuovo piano nazionale è prevista per i bambini la somministrazione del vaccino contro il meningococco b (causa delle forme più letali di meningite) e il rotavirus (gastroenteriti). Si farà a partire dai tre mesi di età l’antimeningococco b, mentre il rotavirus a partire dalla sesta settimana di vita, insieme con tutti gli altri vaccini previsti per quella fascia di età. Nel secondo anno di vita, invece, si potrà fare quello contro la varicella. Per ragazzi e ragazze sarà obbligatorio il vaccino contro il papillomavirus (Hpv), necessario per sconfiggere il virus che causa il tumore alla cervice dell’utero e alla bocca. Ai giovani viene suggerito anche il meningo-tetravalente, scudo al meningococco dei ceppi A, C, W, Y. Agli anziani sarà concesso gratuitamente il vaccino contro l’herpes zoster (noto come Fuoco di Sant’Antonio) e quello contro lo pneumococco, che protegge da polmonite e meningite.

Il Piano, tra l’altro, consentirà complessivamente un risparmio netto di 200 milioni di euro all’anno.

 


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