13 marzo 2017

Sammezzano è il Luogo del Cuore 2017

Il Castello di Sammezzano, situato nel comune di Reggello, a una quarantina di chilometri da Firenze, è l’indiscusso trionfatore dell’ottava edizione de I Luoghi del Cuore, il censimento lanciato dal FAI per individuare i luoghi e i beni culturali più amati d’Italia che si trovano in una condizione di abbandono e avviare per essi un piano di restauro, riqualificazione e riapertura al pubblico. L’iniziativa ha riscosso quest’anno uno straordinario successo, con oltre un milione e cinquecentomila votanti che hanno contribuito con le loro preferenze a stilare una dettagliata mappa dei tesori italiani più a rischio.

Sul podio sono arrivate terze le Grotte del Caglieron, in provincia di Treviso, con circa trentaseimila voti, e secondo il Complesso monumentale di Santa Croce e Ognissanti di Bosco Marengo , in provincia di Alessandria, che ha totalizzato oltre quarantasettemila voti: ma nessuno ha potuto battere le oltre cinquantamila preferenze ottenute dallo splendido castello di stile moresco edificato nel 1605 dalla famiglia Ximenes d’Aragona in un parco di oltre 190 ettari, venduto ai nobili spagnoli da Giovanni Jacopo de’ Medici.

Il merito dello straordinario aspetto attuale della residenza, che riecheggia la magnificenza dell’Alhambra, è da attribuirsi al  marchese Ferdinando Panciatichi Ximenes d’Aragona  (1813-97) che nella seconda metà dell’Ottocento la riprogettò integralmente sull’onda dell’orientalismo in voga all’epoca, trasformando i suoi ambienti in un turbinio di colori, stucchi e decorazioni che incantano i pochi che hanno la fortuna di poterla visitare.

Già, perché le sorti di questo unicum dell’architettura italiana sono state travagliate da almeno due secoli a questa parte: trasformato nel secondo dopoguerra in un hotel di lusso e acquistato nel 1999 da una società inglese, il castello è finito all’asta nel 2015, mentre un appassionato comitato cittadino ha continuato a impegnarsi per garantire almeno qualche sporadica visita guidata, mai comunque sufficiente a smaltire la chilometrica lista d’attesa.

Sull’onda di una ben strutturata campagna di sensibilizzazione online, sulla stampa e sui social, il comitato Save Sammezzano, che ha anche presentato sette interrogazioni parlamentari sull’argomento, è riuscito ad attirare l’attenzione su questo straordinario patrimonio: ora la sfida è mettere in atto un progetto di ampio respiro che permetta finalmente a cittadini e turisti di godere della sua inestimabile bellezza.

 


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