04 aprile 2017

Samsung “spegne” Galaxy Note 7 e punta su S8 e S8+

Dopo il flop, Samsung ha deciso di mettere definitivamente in soffitta il Galaxy Note 7, modello con significativi problemi alla batteria. E così, alla vigilia della presentazione del nuovo Galaxy S8, a tutti gli utenti è stato inviato un aggiornamento del software che disabilita la ricarica della batteria su tutti i dispositivi Galaxy Note 7 attualmente attivi. Questo vuol dire che chi vorrà continuare a usarlo dovrà tenerlo collegato alla presa dell’energia elettrica, rendendolo di fatto simile a un telefono fisso. Tra sostituzioni e rimborsi (per un valore di 5 milioni di dollari), questo modello è destinato a restare nelle raccolte dei collezionisti. Samsung ha voluto voltare pagina presentando nei giorni scorsi a New York i Galaxy S8 e S8+, che si presentano senza dubbio innovativi. Con un design in vetro senza cornice, i due cellulari da 5,8 e 6,2 pollici sono dotati di fotocamera premium e utilizzano il processore Octa Core. Inoltre, sono innovativi dal punto di vista della sicurezza: attraverso la scansione dell’iride basta un colpo d’occhio per sbloccare il telefonino, mentre l’identificazione del proprietario avviene mediante la funzione di riconoscimento del viso. Attraverso Bixty i nuovi modelli possono comprendere, scrivere e navigare per conto dell’utente, sfruttando l’intelligenza artificiale per svolgere compiti complessi. Disponibili in tre colori (Midnight Black, Orchid Gray e Arctic Silver), i Galaxy S8 e S8+ saranno in vendita in Europa nel mese di aprile con un prezzo che oscillerà, a seconda del modello, tra gli 829 e 929 euro. Insomma, il prodotto necessario all’azienda coreana per risalire nelle quotazioni dei consumatori. Samsung punta molto anche sulla convergenza tra i nuovi modelli e i prodotti connessi in rete, come televisori e frigoriferi prodotti dalla stessa società. A questa si aggiungono le nuove applicazioni DeX e Gear 360. La prima consente l’accesso istantaneo alle app, la modifica dei documenti e la navigazione collegando semplicemente lo smartphone a uno schermo più grande. La seconda, invece, è una videocamera che realizza video professionali a 360 gradi. Samsung punta molto anche sul mercato italiano. Solo nel 2016, infatti, sono stati investiti oltre 3 miliardi di euro, tanto da fare della società coreana la cinquantesima azienda che opera in Italia, e che occupa una fetta di mercato pari al 37%.

 


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