25 marzo 2016

Trame Festival e arte contemporanea

Denunciare la violenza e la prevaricazione della mafia per risvegliare le anime e squarciare il velo di omertà che avvolge drammaticamente molti strati della società italiana: è questo l’obiettivo del Trame Festival, il primo evento culturale dedicato ai libri sulla mafia che, arrivato alla sua sesta edizione, si apre all’arte moderna e alla sperimentazione di nuovi linguaggi con il concorso Open Trame.6 Contemporary Art.

Oltre ai dibatti e agli incontri che animeranno come di consueto le piazze di Lamezia Terme, quest’anno gli organizzatori di Trame Festival hanno deciso di indire un concorso pubblico aperto a tutti gli artisti under 35 e volto a eleggere l’opera maggiormente rappresentativa del messaggio principale della manifestazione: la voglia, la necessità e il dovere di affrancarsi dal giogo della criminalità organizzata, rifiutando ogni tipo di censura, violenza e intimidazione e celebrando la libertà di parlare, leggere e scrivere. Tutti coloro che intendono partecipare all’ Open Trame.6 Contemporary Art devono inviare la propria iscrizione entro la mezzanotte di domenica 10 aprile. L’iniziativa nasce con l’intenzione di eleggere l’opera-simbolo della nuova edizione del Trame Festival – la realizzazione del progetto selezionato sarà infatti finanziata dall’organizzazione, e questo verrà poi installato all’entrata dello spazio pubblico adibito a ospitare i dibattiti. Anche nel 2016, infatti, il Trame Festival continuerà la sua inesausta attività di analisi e indagine attraverso workshop, tavole rotonde, mostre fotografiche e proiezioni, offrendo all’attenzione del pubblico i testi e le testimonianze che rappresentano una concreta azione culturale contro le mafie, grazie al supporto di centinaia di volontari che ogni anno convergono a Lamezia Terme per dare il proprio sostegno: ma è possibile contribuire anche da casa, partecipando alla raccolta fondi e interagendo con l’hashtag #iosostengotrame.

 


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