22 luglio 2013

Un sistema operativo per la casa

Un sistema operativo in grado di regolare e monitorare ogni singolo dispositivo della vostra casa: è questa la sfida a cui si stanno dedicando i ricercatori di Microsoft, creare un sistema operativo che approcci alla domotica (ovvero lo studio delle tecnologie atte a migliorare la qualità della vita) in maniera nuova e originale. Nello specifico, il nuovo sistema operativo sperimentale permette (almeno teoricamente) la gestione centralizzata di una grandissima varietà di tecnologie domestiche: telecamere di sicurezza, allarmi, termostati, luci e condizionatori, sensori di movimento. La connessione ai vari dispositivi di controllo avviene tramite Lab of Things, definita dagli sviluppatori come una piattaforma flessibile che permette agli utenti di connettersi a vari dispositivi domestici tramite HomeOS, assicurando un monitoraggio costante dei dati (consultabili anche in rete) che vengono immagazzinati nei server cloud. Le applicazioni sono ovviamente numerosissime: si può settare il sistema affinché invii una notifica per mail ogni qual volta i sensori di movimento rilevano un’attività sospetta, oppure analizzare i dati ricavati dal consumo di acqua e gas per individuare eventuali dispersioni energetiche. Allo stesso modo, entità pubbliche o private possono utilizzare questo nuovo sistema di scansione per offrire servizi o aumentare il proprio livello di sicurezza: gli ospedali potrebbero monitorare costantemente i movimenti e lo stato dei propri pazienti, mentre le palestre potrebbero cominciare a progettare percorsi personalizzati di body building a partire dalle scansioni provenienti dall’attività dei propri clienti. “Stiamo esplorando tutte le possibilità collegate alla possibilità di ‘parlare’ con i dispositivi domestici”, afferma Ratul Mahajan, un ricercatore che fa parte del team di sviluppatori che ha realizzato Lab of Things. “Penso che siamo soltanto al punto di partenza per tantissime altre applicazioni.”


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