08 maggio 2015

Uno scanner a portata di orecchio

Niente più password o impronte digitali: lo smartphone del futuro verrà sbloccato attraverso un software in grado di riconoscere la forma dell’orecchio dello specifico proprietario del dispositivo. Il nuovo sistema di autenticazioni biometrica, il cui sviluppo è stato finanziato da Yahoo, si pone l’obiettivo di individuare un’alternativa a basso costo e altrettanto affidabile rispetto ai moderni scanner di impronte digitali, il cui prezzo - nonostante la recente popolarità - rimane ancora proibitivo per una larga percentuale di consumatori.

Il sistema, chiamato Bodyprint, è programmato per trasformare il normale dispaly del telefonino in un vero e proprio scanner capace di riconoscere una vasta gamma di parti anatomiche (orecchie, falangi e dita, ma anche pugni e palmi della mano) quando esse vengono premute contro il touch screen. In una serie di test che hanno visto coinvolti 12 partecipanti, Bodyprint è riuscito a identificare la parte del corpo in esame e l’identità del proprietario con estrema precisione – nello specifico, con un accuratezza (rispettivamente) del 99,98%, e del 99,5%. Il risultato migliore, in termini di punteggio, è stato conseguito proprio dalla scansione delle orecchie, fatto che per i ricercatori rappresenta un punto di partenza ideale, non solo per la consuetudine del gesto (il quale viene compiuto ogni volta che si risponde a una chiamata), ma soprattutto in quanto tale modalità consente una privacy maggiore rispetto ad altri sistemi di identificazione come la scansione del volto o delle impronte digitali, senza però rinunciare a un elevato standard di sicurezza.


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