12 aprile 2020

Virtù virali. Responsabilità

 

L’appuntamento con le Virtù virali di Carlo Ossola è fissato per il giovedì e la domenica di ogni settimana, in ideale dialogo con il Trattato delle piccole virtù. Breviario di civiltà, uscito presso Marsilio nel 2019.

 

Siamo in una società che si priva della responsabilità. Nel senso letterale dell’etimo latino, responsabilità è la capacità di rispondere e dunque di assumere l’iniziativa di un dialogo, di un contatto, di una risposta a una richiesta. Prima responsabilità è perciò l’ascolto vigile, per sapere – ad ogni momento – ciò che ci è chiesto. E così, viviamo in una società che si priva della capacità di rispondere, poiché non sappiamo ascoltare; rinunciamo all’altro, ci priviamo della vera “responsabilità” del condividere. Una società incapace di rispondere, perché incapace di intendere, è irresponsabile. Quando diciamo oggi, in modo sempre più sottolineato e fermo: “Prendo le mie responsabilità”, l’affermazione quasi suona come: “Prendo i miei poteri”, “decido”, mentre nel senso più profondo, “mi prendo le mie responsabilità”, vale come “mi prendo il dovere di un ascolto più ampio, studio le possibilità di andare incontro a un numero maggiore di persone”. Una responsabilità, questa, che vincola, sino al sacrificio: «Non ebbe il bisogno di quello schermo contro il ridicolo che altri cercano in una responsabilità ripartita: possedeva una fede che rinunciava a conferme» (Dag Hammarskjöld, Linea della vita).

 

Oggi è Pasqua di Resurrezione; non possiamo celebrarla altrimenti che ricordandola come la festa della plenitudine della Responsabilità, di colui che volle “rispondere di” tutti, dei peccati del mondo e della debolezza umana, «prendendo sopra di sé» il peso di ogni colpa: «qui peccata nostra ipse pertulit in corpore suo super lignum» [«Egli portò i nostri peccati nel suo corpo sul legno della croce», I Petr., 2, 24]; «semel oblatus ad multorum exaurienda peccata» [«votandosi, una volta per tutte, al sacrificio, per esaurire in sé i peccati di molti», Hebr.,  9, 28].

 

E anche chi non crede, ha oggi la responsabilità di tutti e di ogni creatura, poiché «homo sum, humani nihil a me alienum puto»: «Sono un uomo: e nulla dell’umano mi è estraneo» (Terenzio, Heautontimorumenos, v. 77).

 

Le Virtù virali pubblicate su Atlante

 

1. Del bene di sé diffusivo

2. Pazienza

3. Simpatia

4. Dedizione

5. Estro

6. Responsabilità

7. Cordialità

8. Obbedienza

9. Tatto

10. Sobrietà

11. Ironia

12. Dolcezza

 

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Immagine: Crocifissione, di Giotto di Bondone, Basilica inferiore di S. Francesco, Assisi. Crediti: Pubblico dominio, attraverso commons.wikimedia.org

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