23 aprile 2020

Virtù virali. Tatto

 

L’appuntamento con le Virtù virali di Carlo Ossola è fissato per il giovedì e la domenica di ogni settimana, in ideale dialogo con il Trattato delle piccole virtù. Breviario di civiltà, uscito presso Marsilio nel 2019.

 

È una virtù impercettibile, fatta di ritegno, di pudore, di attenzione alle persone, alle occasioni, agli spazi; non richiede il “tatto” dei sensi bensì quello dello spirito, che le angustie acuiscono sino allo spasimo: «Siccome anche Edmea dovrà farsi la strada da sé, occorre pensare a rafforzarla moralmente […]. Penso che voi dovete spiegarle, con molto tatto, naturalmente, perché Nannaro non si occupi troppo di lei e pare la trascuri. Dovete spiegarle come suo padre non possa oggi ritornare dall’estero […] E dovete dirle, senza nessun sotterfugio, che io sono in prigione, così come suo padre è all’estero» (Antonio Gramsci, Lettera alla mamma, dal carcere di San Vittore, Milano, del 26 febbraio 1927; Edmea è la nipote, figlia del fratello maggiore Gennaro [Nannaro]).

 

Un’altra prigionia, più tardi, suggerirà analoghi accenti: «Chi si lascia vedere in atto di mangiare roba “organizzata” viene giudicato assai severamente; è questa una grave mancanza di pudore e di tatto» ‒ all’opposto, la generosità semplice di Lorenzo che sovviene all’autore con «gli avanzi del suo rancio ogni giorno per sei mesi […]»,  perché «non pensava che si dovesse fare il bene per un compenso» (Primo Levi, Se questo è un uomo, I fatti dell’estate).

 

Il tatto è il vigile presentire di un cuore attento a ogni vibrazione, di sguardo e di respiro; s. Giovanni della Croce lo pone al centro della «fabrica interiore del discorso imaginario» (Salita del Monte Carmelo); è impalpabile «silbo de los aires amorosos» (Cántico espiritual): «e siccome il tocco dell’aura si gusta nel senso del tatto, e il sibilo della medesima aura nell’udito; così anche il tocco delle virtù dell’Amato si sente e si gusta nel tatto dell’anima» (Esercizio d’amore fra l’anima e Cristo suo sposo, in Opere spirituali, Venezia, Barezzi, 1643), nella «solitudine sonora» dell’ascolto.

 

Le Virtù virali pubblicate su Atlante

 

1. Del bene di sé diffusivo

2. Pazienza

3. Simpatia

4. Dedizione

5. Estro

6. Responsabilità

7. Cordialità

8. Obbedienza

9. Tatto

10. Sobrietà

11. Ironia

12. Dolcezza

                           

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Immagine: Antonio Canova, Venere e Adone, Musée d’Art et d’Histoire, Ginevra. Crediti:  Rama [Public domain (Creative Commons Attribution-ShareAlike 3.0 France)], attraverso commons.wikimedia.org                                                                         

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