18 febbraio 2015

#ioleggoperché

«Vi cercheremo, vi troveremo e vi faremo innamorare»: è questa la minaccia-promessa che accoglie chi va a curiosare sulla home page del sito di #ioleggoperché, progetto lanciato dall’AIE (Associazione Italiana Editori) per far scoprire il piacere e la magia della lettura a quella fetta – purtroppo ancora consistente – della popolazione che non legge, e per fare innamorare di nuovo quel 4,6% di lettori ‘deboli’ che secondo l’indagine Istat sulla lettura si è perso per strada rispetto al 2012.

L’iniziativa, realizzata in collaborazione con ALI (Associazione Librai Italiani-Confcommercio), AIB (Associazione Italiana Biblioteche) e il Centro per il Libro e la Lettura del MIBACT, prevede un vero e proprio reclutamento di ‘messaggeri’ tra i lettori ‘forti’ a cui viene affidata una missione possibile: distribuire 240.000 libri (24 i titoli selezionati) e convincere non-lettori e lettori 'tiepidi’ a leggerli. A fare da testimonial personaggi popolari come Carlo Cracco, Linus, Lella Costa, Dario Vergassola, ma il lavoro capillare e sistematico sarà svolto proprio dai messaggeri che trasformeranno i luoghi della quotidianità, come le piazze, i mercati le scuole, oltre naturalmente alle biblioteche, alle librerie e alle università, in poli di attrazione di un evento diffuso il 23 aprile in occasione della Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore. I messaggeri non si fermeranno letteralmente davanti a nulla, visto che grazie a una collaborazione con le Ferrovie dello Stato percorreranno il 23 aprile anche i treni, luoghi d’elezione per trascorrere qualche ora in compagnia di un libro. L’iniziativa fa parte del ricco programma previsto nell’ambito di Milano città del Libro 2015; il capoluogo lombardo infatti, dopo il successo di Bookcity, è stato scelto per quest’anno anche come principale centro italiano per la promozione del libro e della lettura.