04 aprile 2012

Un filtro per il gas naturale

Le nanotecnologie conquistano un altro successo, questa volta grazie a un nuovo tipo di MOF. I Metal Organic Frameworks sono strutture metallo-organiche complesse, oggetto di studio e di ricerca già da qualche anno per alcune loro interessanti caratteristiche, che potrebbero rivelarsi molto utili nella gestione delle riserve di gas naturale, dallo stoccaggio alla catalisi. Il nuovo esemplare di questa classe di materiali, denominato Fe-MOF-74, è stato realizzato da Jeffrey Long, chimico dell’Università della California a Berkeley e analizzato da un gruppo di ricercatori del NIST (National Institute of Standards and Technology). Visto da vicino assomiglia a una composizione di tubi molto stretti, o di piccole cannucce assemblate in una scatola; ciascun tubo è fatto di materiale organico e di sei lunghi fili di ferro che corrono in senso longitudinale. La sua funzione è quella di fare da filtro per i vari tipi di idrocarburi (propano, etano) che vengono estratti dal sottosuolo assieme al gas naturale. Tale operazione, resa finora particolarmente difficile dal peso molto simile degli idrocarburi, può divenire molto più semplice grazie alla struttura del Fe-MOF-74; esercitando i tubi ferrosi diversi livelli di attrazione sugli idrocarburi, possono fungere da filtro, smistando le varie molecole attraverso gli strati che compongono la struttura. Come riferisce l’articolo pubblicato dalla rivista Science, il nuovo materiale ha già dato buona prova di sé alla temperatura di 45 °C, e una volta ingegnerizzato potrebbe rendere obsoleto il costoso metodo di separazione oggi in uso, quello della distillazione criogenica, che funziona solo a temperature molto basse (sotto i 100 °C).


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