30 ottobre 2020

Attentato a Nizza: la Francia sotto attacco

La Francia è sotto choc per l’ennesimo attacco armato di matrice fondamentalista contro persone inermi. Tre persone, due donne e un uomo, hanno perso la vita e altre sono state ferite a Nizza, all’interno della basilica di Notre-Dame. Poco prima delle nove di mattina di giovedì 29 ottobre, un uomo armato di coltello ha iniziato ad aggredire le persone che si trovavano all’interno della chiesa. Una donna anziana che vi si era recata per pregare è stata la prima vittima; subito dopo è stato colpito il sagrestano che lavorava a Notre-Dame da una decina di anni. L’allarme è scattato quando una donna gravemente ferita è fuggita da un’uscita laterale: rifugiatasi in un ristorante nei pressi della basilica, è morta in seguito, per le ferite riportate. Alcuni testimoni hanno lanciato l’allarme e l’intervento delle forze dell’ordine è stato immediato. La polizia municipale ha intercettato l’attentatore dentro la basilica; di fronte all’atteggiamento minaccioso dell’uomo, i quattro agenti intervenuti hanno aperto il fuoco, ferendolo gravemente.

In ospedale l’attentatore è stato identificato come Brahim Aoussaoui, ventuno anni, di nazionalità tunisina; alla polizia ha dichiarato di aver agito da solo. Secondo le prime ricostruzioni, Brahim Aoussaoui era sbarcato a Lampedusa il 20 settembre; dopo essere stato identificato e segnalato in questura, era stato espulso dall’Italia ma rimesso in libertà. Sembra che sia arrivato in Francia da pochi giorni. La sua identificazione si basa su un documento della Croce rossa italiana che l’uomo aveva con sé; in una borsa che è stata ritrovata c’erano anche altri due coltelli, che non sono stati utilizzati, una copia del Corano e due telefoni cellulari.

Allarme altissimo in Francia, dove si sta predisponendo anche la protezione dei luoghi di culto. Poche ore dopo l’attacco di Nizza, un uomo è stato ucciso dalla polizia dopo che aveva minacciato i passanti, armato di pistola. Il fatto ha ovviamente alimentato la tensione generale, ma non sembra che in questo caso ci sia una matrice fondamentalista; potrebbe trattarsi di una persona con problemi psichici. A Gedda in Arabia Saudita un uomo ha ferito con un coltello una guardia che sorvegliava il consolato francese. L’autore del gesto, un saudita, è stato arrestato immediatamente.

In questa situazione, il presidente Emmanuel Macron, ha annunciato l’immediato rafforzamento dell’operazione Sentinelle, che impegna l’esercito nella vigilanza antiterrorismo e ha affermato la sua vicinanza ai cattolici francesi. Il sindaco di Nizza, Christian Estrosi, ha dichiarato poche ore dopo l’attentato: «La Francia metta da parte le regole di pace per annientare definitivamente l’islamo-fascismo sul nostro territorio».

L’attacco di Nizza colpisce la Francia in un momento estremamente delicato; il presidente Macron è stato fortemente criticato negli ultimi giorni da diverse componenti della comunità islamica, sia all’interno sia all’estero, per la sua difesa della libertà di parola e anche della blasfemia, in occasione delle polemiche sulle vignette satiriche su Maometto. Macron aveva dichiarato: «Non rinunceremo alle vignette, anche se altri indietreggiano, perché in Francia i Lumi non si spengono, la nostra è una storia di lotta contro tirannie e fanatismi. Andremo avanti».

Contro le posizioni di Macron si sono pronunciati, anche con attacchi personali, il presidente turco Recep Tayyip Erdoğan, il primo ministro pachistano Imran Khan, la guida suprema iraniana Khamenei. Inoltre, manifestazioni antifrancesi si sono svolte in molti Paesi a maggioranza musulmana. Erdoğan ha anche invitato al boicottaggio dei prodotti francesi. Naturalmente la condanna della violenza armata è stata unanime a livello internazionale, ma la contrapposizione non è destinata a spegnersi facilmente. La Francia, duramente provata dalla pandemia, si trova oggi in una difficile situazione, sul fronte interno e sul piano internazionale; la maggioranza dei suoi cittadini sembra però sostenere i valori della fermezza e della laicità.

 

Immagine: Tre morti in un attacco alla basilica di Notre-Dame, Nizza, Francia (29 ottobre 2020). Crediti:  VP Brothers / Shutterstock.com

0