26 marzo 2018

Eletti i presidenti di Senato e Camera dei deputati

Il cambiamento del quadro politico che è stato sancito dal voto del 4 marzo inizia a prendere forma all’interno delle istituzioni, attraverso passaggi non facili. I primi passi delle istituzioni parlamentari sono stati rapidi, anche se sono con ogni evidenza il risultato di complesse mediazioni: sabato 24 marzo, al terzo scrutinio, Maria Elisabetta Alberti Casellati, storica esponente di Forza Italia, è stata eletta presidente del Senato, la seconda carica dello Stato; pochi minuti prima ma al quarto scrutinio, Roberto Fico, dirigente del Movimento 5 stelle, era stato eletto nuovo presidente della Camera.

La nomina dei vertici di Palazzo Madama e di Montecitorio alla seconda giornata di votazioni è sembrata ad alcuni osservatori un segnale importante che sancisce la fine della campagna elettorale e l’inizio di una fase operativa, che disegna il quadro istituzionale e potrebbe dare vita ad un nuovo esecutivo.

All’elezione di Casellati e Fico si è arrivati attraverso un accordo tra la coalizione di centrodestra e il Movimento 5 stelle, che nel corso della campagna elettorale avevano dato vita a una forte contrapposizione. Un passaggio che ha portato a molte tensioni interne alla coalizione guidata da Matteo Salvini, Silvio Berlusconi e Giorgia Meloni. Adesso si apre una nuova fase e saranno proprio i presidenti di Camera e Senato ad avviare il rito delle consultazioni del capo dello Stato per la formazione del nuovo governo. 

L’apertura di un dialogo e la costruzione di un accordo tra due dei tre poli principali presenti in Parlamento è comunque un dato da non sottovalutare, anche se le convergenze per le cariche istituzionali non corrispondono necessariamente agli eventuali accordi politici indispensabili per dare vita a un governo.

L’elezione dei due nuovi presidenti assume comunque un’importanza storica: Maria Elisabetta Alberti Casellati è la prima donna a ricoprire la carica di presidente del Senato e, come lei stessa ha sottolineato nel suo discorso di insediamento («nessun obiettivo è precluso»), si tratta di un evento simbolicamente importante, rappresentativo dei cambiamenti della società italiana. Laureata in giurisprudenza e docente universitaria, membro del Consiglio superiore della magistratura dal 2014 al 2018, è stata eletta al Senato per la prima volta nel 1994 e rieletta nel 2006, 2008, 2013, 2018 ed ha ricoperto il passato l’incarico di sottosegretario del ministero alla Salute e del ministero della Giustizia.

Passaggio cruciale è anche quello che ha riguardato Roberto Fico, primo esponente del Movimento 5 stelle ad assumere un ruolo di rilievo nazionale all’interno delle istituzioni. Nato a Napoli nel 1974, laureato in scienze della comunicazione ed esponente della prima ora del movimento fondato da Beppe Grillo, Fico ha fatto il suo ingresso in Parlamento nel 2013. Dallo stesso anno e fino a marzo 2018 ha ricoperto l’incarico di presidente della Commissione di Vigilanza Rai.

Crediti immagini: ANSA


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