8 ottobre 2021

Costituzioni e nuovi diritti in America Latina

Il Venezuela di Chávez nel 1998, la Bolivia di Evo Morales e l’Ecuador di Correa nel 2008. E più recentemente il Cile delle manifestazioni del 2019. I giovani Stati latinoamericani stanno ancora cercando il loro assetto istituzionale, e in quella ricerca si trasformano in un laboratorio per interessanti esperimenti sociali e giuridici. La storia istituzionale dell’America Latina risulta spesso complessa quanto affascinante vista dall’Italia. Oggi a Macondo si parla di diritti e Costituzioni, con la dottoressa Marzia Rosti e il dottor Fernando Ayala.

 

 

Fernando Ayala è un economista cileno, laureato presso l’Università di Zagabria. Per 36 anni ha servito il suo Paese nel servizio diplomatico, per il quale è stato ambasciatore in diversi Paesi e tra questi l’Italia. Oggi lavora come consulente esterno per la FAO, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura, e cura diverse rubriche su cooperazione sud-sud e attualità istituzionale dell’America Latina su varie testate internazionali.

 

Marzia Rosti è dottoressa di ricerca in Sociologia del diritto e professoressa associata di Storia e istituzioni delle Americhe presso l’Università degli Studi di Milano.

 

                           TUTTI I PODCAST DEL PROGETTO MACONDO

 
Immagine: Un uomo porta la bandiera cilena durante le proteste per la richiesta di una nuova Costituzione, Santiago, Cile (10 ottobre 2020). Crediti: Diana Lotero Prada / Shutterstock.com

© Istituto della Enciclopedia Italiana - Riproduzione riservata