8 giugno 2021

Vittoria della CDU in Sassonia-Anhalt

I risultati delle elezioni in Sassonia-Anhalt hanno smentito i sondaggi, che prevedevano un confronto ravvicinato fra la CDU (Christlich demokratische Union, Unione cristiano-democratica)  e AfD (Alternative für Deutschland, Alternativa per la Germania) e avevano suscitato nel movimento di estrema destra l’aspettativa di un clamoroso sorpasso. Le urne hanno invece sancito una forte affermazione della CDU del governatore Reiner Haseloff, che ha ottenuto il 37,1% dei voti con una crescita del 7,3% rispetto a cinque anni fa; l’estrema destra, pur confermandosi al secondo posto, rimane molto lontana dai cristiano-democratici, registrando un 20,8 %, con un calo del 3,5%. La battuta di arresto è evidente anche se i commenti del candidato Oliver Kirchner e dei leader locali sono improntati a una moderata soddisfazione per la tenuta del partito. La campagna contro le misure restrittive adottate per contrastare la pandemia evidentemente non ha fatto breccia come era negli auspici della destra radicale.

Delusione anche per la SPD (Sozialdemokratische Partei Deutschlands, Partito socialdemocratico tedesco) che ottiene l’8,4% con una perdita del 2,2% e per Die Linke (La sinistra), tradizionalmente forte in questo Land e in generale nell’area orientale del Paese che faceva parte della DDR.  Die Linke si conferma terzo partito ma perde voti, fermandosi all’11%, ben lontano dal 16,4% del 2016. La sinistra esce quindi complessivamente ridimensionata da questo voto e anche i risultati dei Verdi (Bündnis 90/Die Grünen, Alleanza 90/Verdi) sono al disotto delle aspettative, con un 5,9%; l’incremento dello 0,7%, rimane molto distante dalle ambizioni e dal trend nazionale, che fa considerare la leader Annalena Baerbock come una forte candidata alla cancelleria. A confermare le scelte moderate e centriste degli elettori in Sassonia-Anhalt, la crescita dei liberali dell’FDP (Freie Demokratische Partei, Partito liberaldemocratico), che raggiungono il 6,4%, superando quindi lo sbarramento del 5% con un incremento di voti dell’1,6%.

Nonostante la netta vittoria, la formazione di un nuovo governo regionale non sarà affatto facile, come ha ammesso lo stesso Reiner Haseloff, al potere dal 2011. La sua coalizione, definita Kenya per i colori simbolo dei partiti, comprendeva CDU, SPD e Grünen. I numeri ci sarebbero per riproporla, ma la situazione è complessa e i Grünen hanno già espresso, subito dopo il voto, l’intenzione di non proseguire l’esperienza. Non è escluso il coinvolgimento dei liberali, ma le trattative fra i partiti per arrivare a una maggioranza non saranno facili; oltre ai dati elettorali, c’è da registrare una forte insofferenza fra i moderati di questo Land per le posizioni ritenute troppo intransigenti dei Grünen in materia di tutela ambientale. L’effetto di questi risultati sugli equilibri nazionali è importante da un punto di vista psicologico ma non va sopravvalutato: Sassonia-Anhalt ha una popolazione di soli 2,2 milioni di abitanti e i suoi elettori, 1.800.000, rappresentano soltanto il 3% dell’elettorato complessivo che sarà chiamato alle urne il 26 settembre. Naturalmente Armin Laschet, il nuovo leader della CDU chiamato al difficile compito di guidare il dopo Merkel, potrà giovarsi di questo successo, anche se la maggior parte degli osservatori lo attribuiscono soprattutto alla popolarità di Reiner Haseloff e alla sua capacità di affrontare la complessa prova della pandemia. La frenata della destra e il successo dei moderati sono segnali importanti, ma a settembre Laschet sarà impegnato in un’altra e più difficile sfida.

 

Immagine: Reiner Haseloff (6 dicembre 2016). Crediti: Olaf Kosinsky [CC BY-SA 3.0 (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0], attraverso Wikimedia Commons

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