26 giugno 2019

Albania, conflitto istituzionale sulla data delle elezioni amministrative

Si inasprisce il conflitto istituzionale in Albania sulla data delle elezioni amministrative, previste originariamente per il 30 giugno. Il presidente della Repubblica Ilir Meta aveva rinviato con un decreto dell’8 giugno la scadenza elettorale ad una data ancora da definire, in quanto riteneva che non esistessero le condizioni nel Paese per elezioni libere, rappresentative e inclusive. Meta ha motivato la sua scelta con il forte scontro esistente nel Paese, che ha portato le opposizioni alla decisione di boicottare le amministrative.

Al decreto del presidente si erano opposti il primo ministro Edi Rama e il partito socialista da lui guidato, che avevano continuato la campagna elettorale e criticato l’intervento di Meta, accusandolo di comportarsi più come capo dell’opposizione che come garante istituzionale. Il Collegio elettorale lunedì 24 giugno ha respinto la richiesta di Idajet Beqiri, leader del Partito unitario nazionale (PUK, Partia Unitet Kombetar), della rimozione del suo partito dalla lista degli iscritti alla competizione elettorale. Con questa decisione, il Collegio si allinea alle indicazioni della Commissione elettorale centrale (KQZ, Komiteti Qendror Zgjedhor) che si era opposta alla cancellazione del PUK, confermando quindi indirettamente il 30 giugno come data in cui le elezioni si sarebbero effettivamente tenute. Meta considera la presa di posizione del Consiglio illegittima in quanto l’organismo non ha competenza sui decreti del presidente della Repubblica; la situazione istituzionale è resa più complessa perché la Corte costituzionale non è attualmente in carica, per le conseguenze della riforma della giustizia, che era stata incoraggiata dall’Unione Europea.

La comunità internazionale esprime preoccupazione rispetto ad una possibile escalation della situazione interna albanese. La crisi istituzionale preoccupa anche gli imprenditori perché l’incertezza allontana il turismo e gli investimenti. 

 

Immagine: Ilir Meta a Garmisch-Partenkirchen, Germania (25 ottobre 2018). Crediti: George C. Marshall European Center for Security Studies [(DOD photo by Karl-Heinz Wedhorn/RELEASED). Public Domain Mark 1.0], attraverso www.flickr.com

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