25 settembre 2019

La Corte suprema spagnola autorizza lo spostamento delle spoglie di Francisco Franco

La Corte suprema spagnola ha autorizzato l’esumazione delle spoglie di Francisco Franco e lo spostamento dalla Valle de Los Caídos al cimitero di Mingorrubio a El Pardo, nei pressi di Madrid, dove è sepolta anche moglie. È stato quindi respinto il ricorso avanzato dalla famiglia del dittatore, che era riuscita in un primo tempo a bloccare un iter iniziato con l’approvazione nel settembre 2018 di un decreto legge presentato dall’esecutivo socialista di Pedro Sánchez. È stato anche negato il permesso di trasferire la salma nella cappella della cripta della cattedrale della Almudena di Madrid, dove la figlia, Carmen Franco, morta nel 2017, aveva acquistato uno spazio di sepoltura. Il mausoleo della Valle de los Caídos, un monumentale complesso nella Sierra Guadarrama, a una cinquantina di chilometri da Madrid, era stato fatto costruire dal dittatore spagnolo tra il 1940 e il 1958, utilizzando anche la manodopera di detenuti politici, anarchici, comunisti o comunque oppositori del golpe, con il proposito di erigere un monumento ai caduti della guerra civile; in un secondo momento vi erano state trasferite migliaia di salme di persone morte su entrambi i fronti del conflitto nel tentativo di spacciare il luogo come simbolo di una riconciliazione mai avvenuta. Nel 1975 il Caudillo vi era stato sepolto con grandi onori e funerali di Stato e la Valle de los Caídos era divenuta in realtà per molti aspetti luogo di pellegrinaggio di nostalgici del franchismo, come spesso denunciato dai discendenti dei caduti repubblicani, che hanno sempre ritenuto inaccettabile che i loro cari riposassero a pochi metri da chi ne aveva causato la morte. Pedro Sánchez, che ha tenuto il suo discorso all’assemblea generale dell’ONU proprio il 24 settembre, data della sentenza della Corte suprema, non ha mancato di farvi riferimento e ha parlato di una grande vittoria della democrazia e della chiusura di capitolo oscuro della storia spagnola, sottolineando inoltre gli straordinari sviluppi e progressi vissuti dal Paese dopo la morte di Franco. Lo spostamento della tomba del Caudillo, con il suo alto valore simbolico, rappresenta una tappa importante del percorso iniziato con l’approvazione della legge sulla memoria storica del 2007 e consentirà al luogo di riqualificarsi finalmente come reale luogo di riconciliazione.

 

Immagine: La Valle de los Caídos, Sierra de Guadarrama, Spagna (1 agosto 2014). Crediti: santiago lopez-pastor [Attribution-NoDerivs 2.0 Generic (CC BY-ND 2.0)], attraverso www.flickr.com

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