18 marzo 2019

Mali, assalto armato dei fondamentalisti contro l’esercito

All’alba di domenica 17 marzo un gruppo armato di circa quaranta miliziani ha attaccato la base militare di Dioura, nella regione di Mopti, nell’area centrale del Mali.  Spostandosi velocemente con automobili e moto, gli attaccanti, divisi in tre gruppi e dotati di armamento pesante, hanno colto di sorpresa i militari maliani che dopo un breve combattimento sono stati costretti a ritirarsi e ad abbandonare la postazione. I miliziani hanno occupato la base per un’ora, impadronendosi di armi, munizioni e veicoli e distruggendo tutto quello che non potevano portare via. Il bilancio provvisorio è di sedici morti, ma sembra destinato ad aumentare. L’attacco non è stato rivendicato; alcune fonti lo attribuiscono al gruppo fondamentalista Jama’at Nasr al-Islam Wal Muslimin (JNIM), vicino ad al-Qaida e frutto dell’unione di diversi movimenti jihadisti presenti nell’area. Un comunicato dell’esercito indica in Ba Ag Moussa, il comandante responsabile dell’azione armata. Si tratta comunque di un assalto di grandi proporzioni contro una postazione ben equipaggiata dell’esercito, che dimostra come la questione della sicurezza sia in Mali ben lontana dall’essere risolta. La situazione è precipitata nel 2012, con la crisi istituzionale determinata dal colpo di Stato contro il presidente Amadou Toumani Touré che ha favorito l’insorgenza del separatismo tuareg e del fondamentalismo islamico nel Nord del Paese, al punto di minarne l’unità stessa e di minacciare la capitale Bamako. Nonostante l’intervento francese del 2013, la presenza dei caschi blu dell’ONU e l’accordo di pace raggiunto nel 2015 con i ribelli tuareg, intere aree del Paese nel Nord e al centro sfuggono al controllo del governo. Oltre al fondamentalismo e al separatismo, sono frequenti anche scontri interetnici, in particolare tra i pastori nomadi Fulani e le popolazioni agricole Bambara e Dogon.  Nei primi mesi del 2019 si è verificato un intensificarsi delle azioni terroristiche, tra cui un attacco a una postazione delle Nazioni Unite il 20 gennaio che ha provocato dieci morti tra i militari del Ciad impegnati nelle missioni di pace.

 

Immagine: Soldati maliani durante la cerimonia di chiusura dell’esercitazione militare Flintlock 2008, Bamako, Mali (20 novembre 2008). Crediti: Staff Sergeant Samuel Bendet, U.S. Africa Command [Public domain], attraverso Wikimedia Commons

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