4 marzo 2019

Sale la protesta contro Bouteflika in Algeria

Continuano le proteste in Algeria contro la candidatura del presidente Abdelaziz Bouteflika per un quinto mandato, in vista delle elezioni del 18 aprile. Un manifestante è rimasto ucciso venerdì 1° marzo in seguito agli scontri con la polizia; la vittima è Hocine Benkhedda, figlio di Benyoucef Benkhedda, uno dei leader della rivoluzione anticolonialista.  Ma la repressione da parte delle autorità non ha bloccato la protesta, che domenica 3 marzo ha coinvolto le università e ha portato la voce degli studenti anche nei pressi della sede del Consiglio costituzionale (dove vengono presentate le candidature per le presidenziali), che avrà ora dieci giorni di tempo per convalidarle; le manifestazioni sono proseguite anche nel corso della notte. Bouteflika, che ha appena compiuto 82 anni, è al potere dal 1999 e nel 2008 è riuscito a far eliminare la norma che impediva al presidente di esercitare più di due mandati; colpito da due ictus, si mostra rarissimamente, il suo ultimo discorso in pubblico risale a sette anni fa e non vi è certezza sulle sue reali condizioni di salute. I promotori della protesta non solo sono convinti che l’attuale presidente abbia monopolizzato la scena politica da troppo tempo, ma ritengono che non sia più in grado di governare e che sia diventato una figura ‘di facciata’, mentre ad esercitare il potere sarebbe ormai un ristretto gruppo di suoi collaboratori tra cui il fratello Saïd Bouteflika e il generale Ahmed Gaïd-Sala. In una lettera agli algerini, che è stata letta in televisione, Bouteflika si è impegnato a indire successive elezioni anticipate nelle quali non si presenterà candidato, ha promesso una riforma della Costituzione da sottoporre a referendum popolare, politiche più eque e lotta all’emarginazione, ma l’annuncio non ha sortito gli effetti sperati e le manifestazioni si sono moltiplicate, coinvolgendo non solo la capitale, ma anche Orano e altre città, mentre analoghe forme di protesta di algerini all’estero si sono registrate a Parigi, Marsiglia, Berlino.

 

Immagine: Abdelaziz Bouteflika (3 giugno 2009). Crediti: Bendaoud ain youcef [CC BY-SA 4.0 (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0)], attraverso Wikimedia Commons 

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