29 aprile 2013

I cento più influenti del mondo

Difficile dire a prima vista che cosa possano avere in comune Papa Francesco, Christina Aguilera, Mario Balotelli e Aung San Suu Kyi: in effetti forse non molto, a parte il fatto di essere tutti inseriti nella lista delle cento personalità più influenti del pianeta pubblicata, come ogni anno dal 2004, dalla rivista Time. L’ormai tradizionale e atteso appuntamento trae origine da una iniziativa del 1999 con la quale il periodico si proponeva, a chiusura di secolo, di selezionare i personaggi che avevano lasciato un segno nel Novecento (un solo italiano in quel primo elenco, Enrico Fermi, che peraltro aveva lasciato l’Italia a causa delle leggi razziali, prendendo la cittadinanza americana). Suddivisa in cinque categorie (Titans, Leaders, Artists, Pioners, Icons), la lista non prevede una graduatoria dei nomi e intende il termine ‘influential’ in un’accezione ampia e ambivalente: dalla politica allo spettacolo, dallo sport alla scienza, ciò che conta è avere avuto un ruolo significativo nel proprio campo, avere determinato una svolta o lasciato un’impronta, non necessariamente in senso positivo. Si ritrovano dunque fianco a fianco quest’anno la prima presidente donna della Repubblica di Corea, Park Geun-hye, e il leader supremo della Corea del Nord, Kim Jong-un, di nuovo alla ribalta per le sue minacce nucleari. È pur vero però che in genere sono il successo, l’intuizione innovativa, la determinazione e il coraggio di osare a garantire la presenza nell’elenco. Al di là dei conteggi sul numero delle donne rispetto a quello degli uomini, o sulle nazionalità più ‘gettonate’ (oltre a Balotelli, c’è solo un altro italiano, Mario Draghi), una delle presenze più significative di quest’anno è Malala Yousafzai, la ragazzina pakistana scampata a un tentativo di omicidio da parte dei talebani per aver rivendicato il suo diritto, e quello di tutte le donne, all’istruzione: “I talebani stavano quasi per farne una martire, sono riusciti a renderla un simbolo”, afferma Chelsea Clinton nel profilo di presentazione che le ha dedicato.


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