9 aprile 2020

I dati migliorano ancora. La sofferenza della Lombardia

Si conferma, alla luce dei dati diffusi dalla Protezione civile, il rallentamento della diffusione dell’epidemia di Coronavirus in Italia e, soprattutto, il calo della pressione sulle strutture ospedaliere. A fronte di 1.615 nuovi casi di positività al virus registrati oggi si segnala una leggera ma costante riduzione del numero di ricoverati in terapia intensiva (-88 unità) e dei ricoverati con sintomi (-86). Ad oggi risultano essere 143.626 i casi totali registrati dall’inizio dell’epidemia, 96.877 i casi attualmente positivi; 610 le vittime segnalate delle ultime 24 ore, che portano il numero complessivo su base nazionale a 18.279, 10.000 delle quali nella sola Lombardia.

Sempre più significativo il numero delle persone guarite, ad oggi 28.470. Situazione ancora difficile in Lombardia, con 54.802 casi totali, 29.074 attualmente positivi, 1.236 ricoverati in terapia intensiva, 11.796 ricoverati con sintomi, 10.022 persone decedute.

Secondo i dati sulla diffusione dell’epidemia a livello globale sono invece ormai più di 1.500.000 i casi di Coronavirus segnalati in 184 diversi paesi, quasi 90.000 le vittime e oltre 340.000 le persone guarite. 432.000 sono i casi registrati negli Stati Uniti, il paese che presenta la situazione più grave a livello mondiale, soprattutto per quanto riguarda il numero delle vittime, ormai quasi 15.000 dall’inizio dell’epidemia e in crescita al ritmo di quasi 2.000 ogni 24 ore. In Europa oltre 150.000 casi in Spagna; 113.000 in Germania, più di 83.000 in Francia. In rapida crescita i casi segnalati in Iran, ad oggi oltre 66.000.

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