27 marzo 2020

La gratitudine di Mattarella a chi è in prima linea

I numeri terribili della pandemia

Alle 19 di oggi giunge il messaggio del presidente della Repubblica Sergio Mattarella per esprimere il senso della gratitudine del Paese a quanti, a rischio della salute e della vita, «in ogni modo e in ogni ruolo, sono impegnati su questo fronte giorno per giorno» e a richiamare le istituzioni internazionali e l’Europa soprattutto affinché comprendano appieno, prima che sia troppo tardi, la gravità della minaccia e agiscano di conseguenza e con spirito di solidarietà per raggiungere un obiettivo che è nell’interesse di tutti.

È di pochissime ore fa, infatti, la notizia della morte, a Parigi, della più giovane vittima finora dell’epidemia di Coronavirus, a dimostrazione del fatto che, pur colpendo in maniera grave le persone più avanti con l’età non è possibile in alcun modo sottovalutare la pericolosità del virus. Un virus che in Europa vede ancora 254.993 persone contagiate e che non accenna ad arrestare la sua corsa. 

Secondo i dati aggiornati di oggi sulla diffusione del contagio nel mondo, infatti, i casi totali sono 564.864, 26.220 le vittime, 128.298 le persone guarite, 176 i Paesi interessati dalla pandemia.

In Europa gravissima ancora la situazione dell’Italia, con 66.414 casi, seguita dalla Spagna con 49.844 casi, dalla Germania con 43.367, Francia con 22.511, Svizzera con 11.207, Regno Unito con 13.685, Paesi Bassi con 8.054, Belgio con 6.137, Austria con 7.158, Norvegia con 3.671. Fuori dal Vecchio Continente preoccupa la situazione degli Stati Uniti, che ad oggi conta 83.958. In Cina, 4.881 casi.

Secondo quanto diffuso oggi dalla Protezione civile, sono 86.498 i casi registrati dall’inizio dell’epidemia su tutto il territorio nazionale; 66.414 le persone attualmente positive, i decessi sono 9.134, 10.950 le persone guarite. I casi attualmente attivi nella sola Lombardia sono 23.895, seguono l’Emilia-Romagna con 9.361 casi, il Veneto con 6.648, il Piemonte con 6.347 casi, la Toscana con 3.170, le Marche con 2.850, la Liguria con 2.060, il Lazio con 2.013, la Campania con 1.292, la Puglia con 1.236, la Provincia autonoma di Trento con 1.164, il Friuli-Venezia Giulia con 1.027, la Sicilia con 1.158, l’Abruzzo con 925, la Provincia autonoma di Bolzano con 833, l’Umbria con 824 casi, 496 in Sardegna, 469 in Calabria, 413 in Valle d’Aosta, 86 in Molise, 147 in Basilicata.

 

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Immagine di copertina: Sergio Mattarella (11 marzo 2019). Crediti: Antonio Nardelli / Shutterstock.com

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