25 novembre 2015

Natale: un portale per acquisti responsabili

Si chiama Candy for Chance ed è perfetto per chi vuole essere protagonista di un Natale responsabile, attento ai diritti civili e sociali, al pianeta, alla povertà, alle donne, agli animali, ai bambini, ai paesi in via di sviluppo, e a tanto altro. Laico, per nulla ideologico, e nemmeno militante: Valeria Vantaggi, infatti, ha creato questo progetto per mettere in contatto consumatori e ONG in modo trasparente e veloce, e per dare una opportunità a chi è sensibile alle etiche planetarie per fare uno shopping intelligente e solidale. “Candy for Chance – spiega la giornalista di Vanity Fair – nasce come portale: una semplice vetrina. Qui si va direttamente dal produttore, in modo da poter acquistare con la massima serenità e con la massima trasparenza”.

E allora pronti-via per tutti coloro che vogliono un albero ricco di pacchetti significativi, ossia con un significato: che non sia solo egotico e autoreferenziale, ma che tenga conto dell’esistenza di tutti, di tutte le culture, in ogni paese, in ogni condizione e declinazione. Già, perché la vita, a quanto pare, è un’unica grande rete interconnessa, e ogni presenza è collegata a tutte le altre e a ogni ambiente che le contiene.

La vetrina è semplice da navigare e da scoprire: si va per tematiche (donne, mafia, salute, diritti civili, bambini, ambiente, etc) o per paesi (Africa, Asia, Tibet, India, Guatemala, Amazzonia, etc), e ogni clik porta ai prodotti, tutti scelti anche in base a un gusto e un’estetica capace di dialogare con l’opulento occidente. Decisamente cool e trendy anche le sezioni: beauty, food, book, fashion, art&craft, jewelry, living. In pratica, Candy for Chance rappresenta uno stile di vita, un modo di stare al mondo, una presa di posizione e di responsabilità: felici insieme, tutti insieme, perché “Nessuno può essere felice, finché tutti non sono felici”, come diceva il filosofo indiano Swami Vivekananda, due secoli fa.

Infine, Candy for Chance offre l’opportunità di creare delle partnership virtuose: mette infatti in contatto varie ONG con chi può fare qualcosa per loro. “Ci sono progetti speciali – continua Vantaggi – idee creative da supportare, grandi cause da sostenere, e uno spazio dedicato agli annunci, ma occhio che quelli sono a pagamento, per sostenere tutto il lavoro. E per questo, GRAZIE”. E grazie anche a questa giovane giornalista, classe 1971, milanese e filosofa, che, pure occupandosi per Vanity di argomenti “ameni” (noti i suoi servizi di moda, design, architettura, cibo, etc), a un certo punto si è ribellata al vuoto dell’effimero e, voilà, si è messa ad approfondirlo: “Era divertente, ma a un certo punto ho sentito che mancava qualcosa, come se a quegli stessi argomenti avessi bisogno di dare un peso specifico diverso. Così è nata l’idea di Candy for Chance. Mette insieme un po’ tutto: quello che so, i contatti che ho, ciò che mi piace e quello che vorrei che fosse. La realtà e il sogno. Il bello e il buono. In fondo basta poco: un po’ più di dolcezza, per una grande opportunità”.

 


© Istituto della Enciclopedia Italiana - Riproduzione riservata