01 agosto 2017

Non vacanze ma tirocini e formazione

Vacanze al mare? No grazie, meglio tirocini e formazione estiva. Lo pensa il 72% dei giovani italiani che ammette di essere disposto a rinunciare a viaggi e vacanze in cambio di un periodo di formazione, meglio se all’estero. Lo rivela un’indagine di Espresso Communication per FourStars, realizzata tramite i principali blog e social network su circa 1400 giovani di età compresa tra i 18 e i 29 anni. Si affievolisce quindi sempre più l’immagine dei giovani italiani che li ritrae svogliati, scansafatiche, “choosy”.

L’81% dei ragazzi considera questa opportunità fondamentale per il proprio futuro lavorativo; per il 76% rappresenta un’occasione irrinunciabile per approfondire la conoscenza delle lingue straniere. Complessivamente i ragazzi dimostrano di avere le idee chiare in materia sia al Nord (71%) che al Sud (73%), con una leggera prevalenza dei ragazzi (52%) sulle ragazze (48%).

L’obiettivo è quello di permettere ai giovani di acquisire competenze lavorative e maturare con consapevolezza la propria scelta professionale. E ogni anno le richieste di stage all’estero aumentano. Come spiega la presidente e ceo di FourStars Chiara Grosso, oltre il 60% delle richieste di esperienza all’estero riguardano stage con inizio durante il periodo estivo; le mete più gettonate sono Shanghai e Hong Kong. Avere in curriculum uno stage internazionale e vantare  un’ottima conoscenza delle lingue straniere diventa elemento fondamentale per aumentare le possibilità di trovare lavoro in tempi brevi.

Non è da trascurare però l’aspetto ludico. Infatti, per l’81% degli intervistati una formazione all’estero consente anche di unire alla maturazione professionale elementi di svago e divertimento, di entrare a contatto con nuove realtà e culture (74%) e crearsi nuovi amici (69%). Per molti (67%) è anche l’occasione per sperimentare una prima forma di indipendenza lontano da casa e dai genitori.

 


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