17 gennaio 2013

Retroneologismi

Santaclaustrofobia

s.f. 1 psicol. Sensazione patologica di paura, di scoramento indotta da luoghi chiusi in cui è presente il personaggio immaginario, d'origine nordica, chiamato Babbo Natale (Santa Claus nella cultura anglofona) o di una sua raffigurazione, variamente prodotta, anche tramite interpretazione di attori, ciarlatani o propri congiunti: durante le festività l’ascensore del centro commerciale era divenuto un ricettacolo di santaclaustrofobia. 2 estens. Disturbo psichico consistente in una paura angosciosa del Natale. Nell’uso com., la parola indica genericamente e iperbolicamente una forma di avversione istintiva o di forte intolleranza per il cosiddetto spirito natalizio: ogni anno alla vigilia dell’Immacolata cominciavano le sue crisi di santaclaustrofobia.

 

Bronch

s.m. Atteggiamento di sufficienza, fastidio o immusonimento nei confronti del brunch, che consiste in una commistione di prima colazione e pranzo, consumato in una fascia oraria che va dalla tarda mattinata al primo pomeriggio (specie nei giorni festivi) e in cui, nonostante l’apparente abbondanza di piatti, si finisce per non mangiare abbastanza e per parlare troppo: morire di fame a un b.; un b. insopportabile.

 

Retroneologismo s.m. Neovocabolo o neosintagma già introdotto in una lingua, usato in una nuova accezione a partire da un’alterazione studiata o fortuita della sua grafia (per es.: gallifugo, eurotismo, filobusexual) : i r. della liturgia cattolica; un r. del vocabolario socialista

 

Eufemminismo s.m. 1 Movimento propugnante un’imperfetta e diseguale parità di diritti fra la donna e l'uomo; ha esteso oggi le sue rivendicazioni a numerosi campi della vita sociale, puntando alla parziale valorizzazione della sensibilità e della cultura femminile: atto di e.; conquiste dell’e.; una candidata in quota eufemminismo. 2. Figura retorica che consiste nell'attenuare l'asprezza di un concetto o di un’immagine propri del femminismo sostituendoli con una forma percepita come meno cruda.

 

Stalinoso agg. Che ha eleganza nei modi, nel parlare, nel vestire e nel mangiare e al tempo stesso è affetto da nostalgia nei confronti dell'interpretazione del marxismo-leninismo propria di Stalin, in contrapposizione alla teoria della rivoluzione permanente e in favore della pratica della pasta al dente: un avvocato s.; essere, mostrarsi stalinoso.

Eurotismo s.m. 1 Insieme dei modi e delle forme in cui si manifesta la ricerca del piacere sessuale derivante dall’idea dell’unificazione politica dei paesi europei: mio fratello non pensa ad altro che all’e.;  l'eurotismo di certa letteratura giapponese. 2 Distorsione del comportamento psicosessuale caratterizzata dall’acutizzarsi del desiderio in contesti in cui sono visibili denaro contante o altri titoli di credito, trasferibili o non trasferibili mediante girata: una signora affetta da eurotismo


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