31 marzo 2014

Rompersi il collo

Le regole sono assurde ma chiare; il gioco si chiama Neknomination, il terreno su cui si compete sono i social network (Facebook in particolare), il collo a cui ci si riferisce è quello della bottiglia. È l’ultimo ‘Facebook drinking game’, nato in Australia all’inizio del 2014 e diffusosi rapidamente nella rete con una formula che ricorda le antiche catene di Sant’Antonio: in pratica si posta su Facebook il video di una propria impresa alcolica (bere tutto di seguito un litro e mezzo di birra, ingerire pinte di liquore o di micidiali cocktail), nominando poi altri tre amici che avranno a disposizione un giorno per cimentarsi in una analoga prova. Naturalmente sono previste ‘penali’ per chi fallisce o si astiene. Ma è probabile che la molla che spinge a partecipare sia piuttosto un’idea distorta di prestigio sociale, la voglia di apparire, il gusto della trasgressione estrema. Il gioco si sta diffondendo nonostante la sua insensatezza e la sua evidente pericolosità per l’incolumità dei partecipanti; in pochi mesi, ci sono stati almeno tre morti in qualche modo riconducibili al gioco, come John Byrnem, che dopo aver bevuto in una sola sorsata una quantità ingente di liquore si è gettato nel fiume ed è annegato. L’allarme si è diffuso anche in Italia quando un adolescente di Agrigento è finito in coma etilico. Numerosi gruppi di genitori hanno già chiesto, ma senza risultati, a Facebook di chiudere le pagine dedicate al gioco e oscurare i video, nel tentativo di bloccare una competizione autodistruttiva. È probabile che in questo caso, come in numerosi altri, la rete non faccia che ampliare e rendere visibile un malessere che esisterebbe comunque; nondimeno colpisce la rapida diffusione di Neknomination in tutto il mondo e la difficoltà di arginare il fenomeno, nonostante le tragedie ad esso connesse. Forse può rappresentare un’azione di contrasto il tentativo di diffondere viralmente immagini positive, attuato attraverso sfide come Booknomimation, (si invita a leggere un brano di un libro), Thanknomination (trovare tre persone da ringraziare) o Safenomination, dedicato alla sicurezza e alla prevenzione.