4 giugno 2020

Vacanze 2020, idee per un viaggio in Italia

 

Giugno 2020: liberi tutti, o quasi. Dall’inizio del mese è possibile muoversi in tutto il territorio nazionale, complici i dati incoraggianti (e speriamo stabili) relativi agli indici di contagio del famigerato Coronavirus. La stagione induce molti di noi a pensare alle vacanze e quest’anno la destinazione più gettonata è senz’altro l’Italia, con la sua straordinaria eterogeneità di offerta in termini paesaggistici, turistici e culturali. Mare, montagna, laghi, fiumi, parchi, borghi e città d’arte sono pronti ad accogliere i connazionali di ogni età, con l’auspicio che la stagione turistica 2020 (già parzialmente compromessa dalla pandemia) possa essere sostenuta in gran parte dalla domanda interna. E allora, da nord a sud, proviamo a disegnare un percorso attraverso luoghi non comuni del nostro Paese, dove è facile rispettare il distanziamento sociale e godere di privilegi assoluti, come il silenzio e la tranquillità.

Valle d’Aosta - All’interno del Parco nazionale Gran Paradiso ci inerpichiamo in Valsavarenche alla scoperta di antiche mulattiere, rifugi reali, l’eco di leggendarie ascensioni alpinistiche.

Piemonte - Appena al di qua del confine regionale ci fermiamo a Ceresole Reale, antica riserva di caccia dei Savoia. Un lago fa da contrappunto alle Levanne e al Colle del Nivolet dove è facile avvistare aquile, camosci e stambecchi.

Liguria - Lontano dalla costa si fa tappa a Triora, paese arroccato sulle Alpi Liguri con il suo castello, il museo etnografico della stregoneria e gli antichi percorsi delle vie del sale.

Lombardia - Siamo i benvenuti a Monte Isola, al centro del Lago di Iseo: un’oasi di quiete dove le auto sono off limits. Si cammina tra i borghi storici, il museo della rete, il santuario della Madonna della Ceriola.

Veneto - Una destinazione distante dalle folle del litorale è l’altopiano di Asiago, immerso nella natura. Escursioni e sport di montagna si alternano ai siti dedicati alla Grande guerra, come i sentieri storici, il sacrario militare, i forti e i musei.

Trentino-Alto Adige - Ridanna dà il nome alla piccola valle appartenente al comune di Racines, quasi al confine con l’Austria. Il paesaggio è punteggiato di masi, larici, abeti rossi e circonda le antiche miniere di piombo.

Friuli - La località prescelta è Grado, isola-cittadina sospesa tra Trieste e Venezia. Il centro storico, le viuzze strette e il porto si accompagnano alle spiagge e a un territorio anfibio di rara suggestione.

Emilia Romagna & Toscana - A cavallo delle due regioni si estende il Parco nazionale delle Foreste Casentinesi con le foreste secolari, le cascate e gioielli storici e spirituali come La Verna (l’eremo di s. Francesco), Camaldoli e il castello di Romena.

Marche & Umbria - Siamo sulla spina dorsale italiana, nel Parco nazionale dei Monti Sibillini. Il territorio risente ancora dei devastanti effetti sismici del 2016 e in diverse aree sono ancora attive zone rosse non accessibili. Tuttavia, la maestosità della natura e la generosa ospitalità locale si rivelano fattori molto apprezzati dai viaggiatori. L’area è molto vasta e suggerisce varie tappe, dall’altopiano di Castelluccio di Norcia all’omonima città natale di s. Benedetto, dalla Val Nerina al Lago di Fiastra fino al confine con i Monti della Laga.

Lazio - Non distante dalla Maremma toscana ecco il Lago di Bolsena, il bacino vulcanico più grande d’Europa. Le sue acque balneabili lambiscono il promontorio di Capodimonte (con la cinquecentesca rocca Farnese e l’isola Bisentina) e il borgo medievale che dà il nome al lago, dove vedere il castello e la collegiata di S. Cristina.

Abruzzo - La sosta consigliata è Vasto, cittadina a ridosso della costa che sa coniugare il piacere del mare a beni culturali di notevole interesse. Oltre al castello Caldoresco, alle torri e alle fortificazioni si segnalano il duomo, il Palazzo d’Avalos e la riserva naturale di Punta Aderci.

Bastioni del castello di Vasto (foto di V. Canavesi)

Molise & Puglia - Chi cerca mare e tranquillità può trovarli alle Tremiti, arcipelago al largo del Gargano all’interno dell’omonima area marina protetta. L’auto si lascia a Termoli, dove vale la pena visitare il castello e il centro storico prima di imbarcarsi. L’isola di san Domino accoglie i viaggiatori con il suo intatto patrimonio naturalistico, mentre quella di san Nicola ‒ autentico museo a cielo aperto ‒ sorprende con la sua spettacolare fortezza-abbazia.

Campania - Ci immergiamo nella biodiversità e nelle faggete secolari a ridosso del massiccio del Cervati: siamo a Valle dell’Angelo, nel cuore del Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano. Il grazioso paese con la sua piazza e una manciata di abitanti è la base ideale per dirigersi a Roscigno Vecchia, alle gole del fiume Calore e a quelle del Sammaro.

Calabria - Nel Parco nazionale del Pollino c’è un pugno di case abbarbicato alla montagna come un piccolo presepe: si chiama Mormanno. Da qui si studiano percorsi ed escursioni sul monte Velatro, il Cerviero, il Pellegrino e lo stesso Pollino.

Basilicata - Ai margini dello stesso parco, a circa 25 km dalla costa ionica lucana spicca Valsinni, suggestivo borgo storico adagiato sotto l’imponente castello feudale e il monte Coppolo, sito archeologico di grande interesse.

Sicilia - Navighiamo a Marettimo, la più occidentale delle Egadi. L’isola è una vetta dolomitica infilzata nel mare, riserva marina ed eremo naturale per chi ama la tranquillità, il trekking e il mare più cristallino che si possa immaginare.

Sardegna - Il nostro viaggio si conclude nel Sulcis, all'isola di Sant’Antioco. Cale defilate, acque trasparenti e necropoli puniche fanno da trampolino per chi volesse scoprire altri tesori del territorio, come la basilica di Tratalias, le miniere di Porto Flavia, le Grotte di Is Zuddas e la città di Carbonia.

Cristalli di aragonite nelle Grotte Is Zuddas, Carbonia-Iglesias (foto di V. Canavesi)

Buon viaggio, e buona Italia a tutti.

 

Immagine di copertina: Le Gole del Calore, Salerno (foto di V. Canavesi)

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