/magazine/chiasmo/extra/SSSGL_Copparoni_Intervista.html
/magazine/chiasmo/extra/SSSGL_Copparoni_Intervista.html
Extra

Ricordare e sbiadire

Esordi poetici. Conversazione con Pietro Polverini

Versi di dissipazioni, vacanze, sfumature, rarefazioni: Indice sommario di sbiadimento (peQuod, 2022) è un esordio poetico di una ricchissima finezza lessicale, semantica, evocativa. La sua articolata struttura, il suo coagulo di senso e il suo aperto - ma non invasivo - richiamo ad esperienze poetiche soprattutto novecentesche dà voce ad una penna consapevole, autonoma e originale, quella di ...
/magazine/chiasmo/extra/Ora_dello_Strega_Orecchio.html
/magazine/chiasmo/extra/Ora_dello_Strega_Orecchio.html
Extra

Echi di un bambino diacronico. Conversazione con Davide Orecchio

L'ora dello Strega

In Storia aperta, ultima fatica letteraria di Davide Orecchio, «c’è una scrittura di grandissima sapienza»: queste le parole con cui Martina Testa, traduttrice e editor, presenta il romanzo al premio Strega. Effettivamente Orecchio «nella sua esuberanza lessicale e ritmica, nella sua capacità immaginifica» si dimostra all’altezza delle sue prove precedenti.
/magazine/chiasmo/extra/Ora_dello_Strega_Ranieri.html
/magazine/chiasmo/extra/Ora_dello_Strega_Ranieri.html
Extra

Disastrologia di un discorso amoroso. Conversazione con Daniela Ranieri

L'ora dello Strega

Se per René Girard l'incrociarsi delle linee di fuga del desiderio, esemplificato dal personaggio di Don Chisciotte, dava origine a un assetto triangolare, con Stradario aggiornato di tutti i miei baci Daniela Ranieri, riprendendo la prossemica di un Don Giovanni declinato al femminile, progetta uno spazio più reticolare, a tratti rizomatico, su cui le macchine desideranti possono sfrecciare, ...
/magazine/chiasmo/extra/Ora_dello_Strega_Galletta.html
/magazine/chiasmo/extra/Ora_dello_Strega_Galletta.html
Extra

Di argini e di soglie. Conversazione con Veronica Galletta

L'ora dello Strega

Nina sull'argine (Minimum Fax, 2021) è un romanzo “fluviale”: di matematiche e calcoli per domare un corso d’acqua che può causare danno, di fiumi di sentimenti, di flussi di vite sul letto del lavoro. In uno stile che riflette questa condizione, presentandosi “acquatico” e sospeso, Veronica Galletta costruisce una storia in cui i fiumi del romanzo - quello concreto, reale, e quello metaforico ...
/magazine/chiasmo/extra/Ora_dello_Strega_Piersanti.html
/magazine/chiasmo/extra/Ora_dello_Strega_Piersanti.html
Extra

Diventare un altro tramite la scrittura. Conversazione con Claudio Piersanti

L'ora dello Strega

Quel maledetto Vronskij è la storia di un tipografo di mezza età, Giovanni, e di sua moglie, Giulia, segretaria e appassionata di giardinaggio. Vivono un amore semplice, racchiuso nei piccoli gesti quotidiani, all’apparenza imperturbabile. Un giorno, però, Giovanni trova un laconico biglietto di Giulia, che lo getterà in un lungo stato di dolore: “non cercarmi (cit)”. Preso dall’afflizione, ...
/magazine/chiasmo/extra/Ora_dello_Strega_Karsaiova.html
/magazine/chiasmo/extra/Ora_dello_Strega_Karsaiova.html
Extra

Divorzio di velluto ovvero di come ricucire gli strappi. Conversazione con Jana Karšaiová

L'ora dello Strega

Aver ricevuto una carezza di velluto, è questa la sensazione che si ha dopo aver terminato il romanzo che con uno stile delicato ed intimo riesce ad accompagnare il lettore nel difficile compito che spetta ad ogni essere umano. Ricucire i propri strappi e ritrovarsi nelle ferite del passato per poter rinascere.