24 aprile 2021

Queer Arcana

Intervista ad Arianna Rogialli

Arianna Rogialli, consulente sessuologo ed educatore sessuale. Si occupa di formazione e consulenze sui temi della sessualità in un’ottica inclusiva, queer, transfemminista e sex positive. @mandragora.officinarum, il suo progetto su Instagram, è nato come spazio in cui diffondere, in una modalità accessibile e piacevole, informazioni riguardanti l’educazione sessuale e relazionale e le tematiche LGBTQ+, oltre che argomenti di politica e giustizia sociale.

 

 

 

Modellǝ: Alessandro Gobello, make-up artist: @queer3lf
Il personaggio presente nella carta del Sole ci guarda negli occhi: con amore incondizionato, ci annuncia l’evento di un successo. Come esso si rinnova continuamente, sparendo e ricomparendo a ogni tramonto e ogni alba, il Sole chiede anche a noi di essere in grado di ricominciare a costruire qualcosa di nuovo. Esso è la soluzione a ogni difficoltà e porta luce su ogni dubbio: annuncia di continuo la fine della notte.

 

 

Sacha Giordano: Carǝ Arianna, ti ringrazio per aver accettato di partecipare a questa intervista. Il progetto Queer Arcana, ideato originariamente da te e sviluppato in seguito grazie alla collaborazione di Elisa Tornar, è da poco terminato. Di che cosa si tratta e quali sono stati gli eventi che hanno portato alla sua nascita?

 

Arianna Rogialli: Durante la mia carriera di illustratorǝ, disegnare un mazzo di tarocchi è sempre stato un mio sogno. Il progetto Queer Arcana nasce appunto con l’idea di realizzarne uno che avesse come riferimenti esclusivamente persone queer. Il progetto è partito a febbraio 2020, nel momento in cui ho lanciato un appello online per membri della comunità LGBT+; @mandragora.officinarum, il mio profilo Instagram, ha assunto questo nome qualche settimana dopo.

 

Modello: @earthquakes_, make-up artist: @queer3lf
Nei tarocchi di Marsiglia, la Papessa è simbolo di gestazione: nell’immagine antica, è rappresentata con accanto un uovo, in attesa che questo si schiuda e si verifichi una nascita. Il ruolo della Papessa, che è vicina alla figura della Madonna, è quello di purificare, in modo da lasciar fluire l’energia cosmica. Cosa stiamo attendendo? Quali creazioni, quali progetti, idee stiamo preparandoci a mettere nel mondo?

 

 

S.G.: Come mai proprio la mandragora?

 

A.R.: La mandragora è una pianta che ha una grande storia; la biforcazione delle radici ne dà una forma antropomorfa e androgina. Per molti secoli le sono state attribuite proprietà sovrannaturali: si trattava di una pianta venefica? benefica? afrodisiaca? Inoltre, richiama un immaginario collettivo che è fortemente connesso con la figura della strega, molto vicina peraltro al mio sentire femminista. È chiaramente un’immagine che ricorre in diversi testi femministi fondamentali in cui si parla di caccia alle streghe.

 

Modellǝ: @watstrid, make-up artist: @queer3lf
La carta dell’Eremita è contrassegnata dal numero 9: indica la fine del primo ciclo decimale degli arcani maggiori e l’entrata nel secondo. Ugualmente, l’Eremita simboleggia al contempo una fine e l’inizio di qualcosa di nuovo. Ci invita a vivere con coraggio, camminando verso l’ignoto, guidando noi stessз e lз altrз con la luce proveniente dalla nostra introspezione.

 

 

S.G.: Quali sono stati i passaggi intermedi che hanno portato alla realizzazione del progetto?

 

A.R.: Con lo svilupparsi del progetto, mi sono trovatǝ a gestire una trentina di persone, di età compresa tra i 20 e i 30 anni. Purtroppo, siamo statз inizialmente bloccatз dalla pandemia, ma il progetto fortunatamente è poi ripartito in estate nel rispetto delle norme Covid. Molto preziosa è stata la collaborazione di Elisa Tornar, make-up artist e sfx artist, che performa da diversi anni a Milano e in Lombardia. Su @queer3lf, il progetto portato avanti su Instagram e TikTok, utilizza il trucco come mezzo per esprimere la propria fantasia e personalità, creando quasi delle performance artistiche. Le sue specializzazioni nel campo non si limitano però solo all’applicazione di make-up e protesi, ma anche alla progettazione. È statǝ lǝi a ideare e curare la parte di make-up per Queer Arcana. Si è inoltre dedicato tempo alla creazione ad hoc degli oggetti utilizzati durante il periodo di shooting, che è durato una settimana. In ultima istanza, Queer Arcana è la realizzazione di un progetto duplice: illustrativo e fotografico.

 

 

Modellǝ: @ming_erlino, make-up artist: @queer3lf
La figura della Forza ci introduce alla potenza delle energie dell’inconscio. Per divenire completamente coscienti, dobbiamo guardare alle nostre forze istintive. La Forza rappresenta un punto di contatto tra le energie spirituali e terrene: la mente e la vitalità sono collegate e comunicano in continuazione fra loro. La nostra energia istintiva non deve essere corretta o modificata, è perfetta così com’è. Il leone e la figura umana entrano in armonia tra loro, quasi come fossero in una danza. La carta della Forza ci invita a guardare direttamente alle nostre pulsioni, distendendo i nostri rami verso il cielo e affondando le nostre radici nella terra.

 

 

S.G.: Le metafore dei tarocchi rappresentano insieme l’itinerario e il compimento dell’essere umano; l’immaginario raffigurato nelle carte quasi rapisce e trascina verso di esso chi le osserva. Il più delle volte, si tratta di esplorazioni di paesaggi sconosciuti della nostra psiche, capaci di proiettare in noi stessз fatiche, pericoli, profonde emozioni. Scopriamo così che le immagini dei tarocchi ci sono sempre appartenute, e che in ogni figura è possibile ritrovare una parte di noi, più o meno celata ai nostri occhi, talvolta addirittura insospettata.

 

A.R: Esatto, ma si trascinano dietro ancora una visione fondata su un netto binarismo: maschile, femminile, o compresenza delle parti. Il mio obiettivo era quello di liberare i tarocchi da una visione binaria, e nel far questo dischiudere anche alle persone queer la possibilità di riconoscersi in essi. La base che ho utilizzato è quella dei tarocchi di Marsiglia; ho tentato di romperne la rigidità e la staticità originaria in nome di una dimensione più fluida. Nella fase finale del lavoro ho realmente avuto la sensazione che fossero state le carte a scegliere le persone; quanto ho approfondito di ogni singola figura mi ha fornito insospettabili riscontri con le persone che avevo utilizzato come soggettз per posare. Incontrare gente nuova, che non avevo mai visto, ha creato una connessione forte, l’atmosfera era davvero particolare. La rilettura dei tarocchi in questa nuova luce rappresenta il periplo del mondo interiore queer: un mondo complesso, sfaccettato, fluido, e vitale.

 

Per saperne di più:

Si rimanda alla progetto Instagram di Arianna Rogialli: @mandragora.officinarum.

 

Tutte le immagini sono state gentilmente fornite da Arianna Rogialli.

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