18 luglio 2008

Spiaggia, spiaggiaiolo, spiaggiare

Fra i luoghi maggiormente presi di mira, in questo periodo dell'anno, da tutti coloro che si concedono un periodo pi o meno lungo di vacanza, la spiaggia occupa senz'altro un posto privilegiato.

L'etimologia della parola ci porta all'italiano piaggia, da cui spiaggia deriva con l'aggiunta del prefisso s- in funzione genericamente derivativa; a sua volta piaggia deriva dal latino medievale plagia pendio, costa di monte e spiaggia,forse incrocio del latino plaga con il gr. plagia pendenze, coste, fianchi (plurale neutro sostantivato dell'aggettivo plagios obliquo,trasversale). La comune origine di queste due parole confermata dalla loro alternanza nell'uso letterario per indicare una fascia di terra che digrada lentamente verso il mare o che scende a un corso d'acqua; tale alternanza si pu riscontrare, per esempio, nel seguente passo dei Promessi Sposi, dove Manzoni sostitu piaggia con spiaggia nel passaggio dall'edizione del 1827 a quella del 1840: il barcaiuolo, ... vogando a due braccia, prese il largo verso la piaggia opposta.

Numerose sono le espressioni di uso comune nelle quali si fa riferimento, in senso proprio o figurato, alla spiaggia; fra queste ricordiamo in particolare le seguenti: vita di spiaggia, con cui ci si vuole genericamente riferire alle abitudini quotidiane di chi in vacanza in una stazione balneare (facevano assieme anche vita di spiaggia, Bassani); tipo da spiaggia, con cui si indica scherzosamente una persona stravagante, bizzarra, con allusione a personaggi caratteristici della vita mondana delle localit balneari (pii severo il giudizio espresso da Alfredo Panzini nel suo Dizionario moderno, 1935: Tipo da spiaggia: si dice di persona di esagerata e falsa eleganza); ultima spiaggia, usata per indicare l'ultima possibilit di risolvere una situazione (questa locuzione deriva dal titolo italiano, L'ultima spiaggia, del romanzo On the beach dello scrittore inglese N. Shute, e dell'omonimo film statunitense del regista S. Kramer ambientato in Australia, dove, dopo una guerra nucleare che ha annientato gli abitanti di tutto il resto del mondo, la popolazione attende la morte con l'arrivo della contaminazione atomica).

Fra i derivati pi. interessanti di spiaggia si possono menzionare l'aggettivo spiaggiaiolo, con riferimento ad attivit che si svolgono sulla spiaggia o vicino ad essa (< pesca costiera, anzi spiaggiaiuola per eccellenza, Bacchelli), e il verbo spiaggiare, usato frequentemente nella stampa periodica e quotidiana nel significato di finire sulla spiaggia, detto soprattutto di grandi cetacei che, per cause legate per lo pi all'inquinamento dei mari, vengono spinti a riva dalla corrente.

 

 

 

 

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