03 agosto 2022

Venti-Ventidue. La lettura/pronuncia anglo-americana delle date in italiano e dintorni

 

1. La numerazione araba. Una cifra araba come <2022> riferita all'anno, viene letta alfabeticamente -- in italiano A) /duemilaventidue/, -- ma in francese B) /dømil vẽdø/, in spagnolo C) /dosmil veintidόs/, e con pronunce ancora diverse (N) nelle varie lingue del mondo.

Graficamente:

 

<significante visivo>: <2022>

 

/significanti fonici/N: it. A, franc. B, spagn. C, ecc.

---------------------------------------------------------------

"significato": due + mila + venti + due

 

2. La data ovvero un logogramma. Il che dimostra che la grafia <2022> non rientra nella scrittura alfabetica, in cui a ogni lettera corrisponde un suono/fonema, ma è assibilabile ai simboli della scrittura logografica, formata nell'es. specifico da quattro logogrammi (o ideogrammi) come in cinese, costituiti da significanti grafici, che rinviano a quattro significati numerici formulabili come "due + mila + venti + due".

 

Graficamente:

 

ideogrammi: <2022>

--------------------------------------------------------------

"significati": due + mila + venti + due

 

3. Logogramma e significante fonico anglicizzante. Da qualche anno le date con numerazione araba presentano in italiano una variazione nel significante fonico indicato con /venti-ventidue/, <20.22>, ovvero con una lettura decimale , per decine e unità, come se il parlante sapesse contare fino a venti (com'era un tempo, basandosi sul numero delle dita delle mani e dei piedi). Una numerazione decimale degli anni a me invero del tutto estranea, ma in espansione e normativamente corretta, in quanto in bocca a parlanti di prestigio, come il ministro della Transizione Ecologica Roberto Cingolani che ha fatto riferimento di recente all'anno "venti-trentacinque" (20.35, 2035).

Una pronuncia che riprende quella inglese dove, come ricordato in C.M. e W: Edmondson, L'inglese lingua del mondo (Valmartina 1960, 19662), "1956 = nineteen fifty-six (diciannove cinquantasei), oppure, più formalmente: one thousand nine hundred and fifty-six" (vol. I, pp. 59-60).

Un anglonativofono (e italofono) si è così espresso:

"Generalmente dico "twenty twenty-two", che credo sia la forma più diffusa e più comune, ma sono capace, come altri, di dire "two thousand and twenty-two". Ho l'impressione che quest'ultima forma, abbastanza rara, è spesso usato in modo enfatico.

In italiano decisamente "duemilaventidue", ma "venti-ventidue" non mi sembra impossibile come "diciannove-novantanove" sarebbe stato".

Dinanzi alla mia osservazione che stranamente "nei dizz. bilingui (e monol.) tale uso non è evidenziato. E neppure nelle gramm. bilingui" con l'eccezione del citato Edmondson, alla mia richiesta: "Tu ai tuoi studenti ti è capitato di far cenno a tale uso (20.22) in ingl.?", ha così risposto:

"Mi ricordo subito dopo "the turn of the century/millennium", durante gli "noughties" (2000--2009) di aver spiegato ai miei studenti che probabilmente avremmo seguito una formula "two thousand and one" fino a "two thousand and twelve" dopo di che sarebbe diventato "twenty thirteen", credo per motivi eufonici. E credo sia stato più o meno così".

Una anglonativofona (e italofona) alla mia richiesta su quale forma utilizzava, ha invece dichiarato: "Nelle due lingue, credo di usare sempre la seconda forma con Thousand", ovvero "in two-thousand twentytwo" e in italiano "nel duemilaventidue".

Con riferimento all'anglo-americano, un caro amico residente da anni negli USA, mi ha così informato:

"Io dico 2022 per ora, ma ho sentito un politico dire negli anni 'venti venti' riferendosi al 2020 qualche mese addietro".

"2022 in inglese è 'twenty twenty two' ed è più che diffusa: è assolutamente standard. Immagino che la pronuncia per esteso 'two thousand and twenty two' si trovi solo in contesti di estrema formalità (il giudice che pronuncia una sentenza, ad esempio)".

 

3.1. Letture anglicizzanti. Google consente di esemplificare tale uso:

(i) 1 feb 2022 — Anche il festival si sta svolgendo nel duemilaventidue e non nel venti ventidue. Qui fuori tutto bene, sereni, divertitevi.

(ii) 15 giu 2022 —. quest'anno si vede finalmente una ripresa già di timidissimo i segnali c'erano stati nel venti ventuno ma nel venti ventidue come vedete.

(iii) 17 mag 2022—Il digitale nel venti ventidue cresciuto del quattordici per cento rispetto al venti diciannove.

(iv) 8 apr 2022 — Occhio però al talento greco, ancora a caccia di continuità nel venti-ventidue e avversario non imbattibile in questo preciso momento.

(v) Stufa di sentirsi dire che siamo nel "venti-ventidue", che è "il giorno dell'election day".

(vi) sarà stato nel venti ventidue perché era piccola.

In Google books ricerca avanzata, un es. di "20.20" ovvero 2020:

Ale Big Mama 2020: "Credo che imprenditore, all'alba del “ venti-venti ”, non debba solo sapere dove sta andando, ma debba anche saperlo comunicare" ( Il Mercante Della Notte , Bruno ed.).

 

4. E in altre lingue? Se l'uso anglicizzante si sta diffondendo soprattutto nell'ambito delle lingue germaniche (tedesco austriaco e della Germania, danese e olandese), e in misura molto più contenuta in ambito romanzo (francese esagonale e canadese), invece, a parte l'italiano, le restanti lingue romanze (spagnolo europeo e americano, portoghese e brasiliano, catalano) sembrano restarne intatte.

L'uso anglicizzante è infatti attestato in tedesco, almeno in forma incipiente. Al riguardo, un nativofono austriaco così mi ha informato:

"Io dico: 'Zweitausendzweiundzwanzig' [2022], alcuni dicono anche 'Zwanzigzweiundzwanzig' [20.22], che è una forma più recente, mi sembra".

Un altro nativofono, della Germania, ha puntualizzato:

"unicamente: 'im Jahr Zweitausendzweiundzwanzig'" [2022], ma è anche possibile sentire qualcuno dire "Zwanzigzweiundzwanzig" [20.22].

Un terzo informante tedesco, in maniera ancora più analitica, ha precisato:

" nel discorso non tecnico zweitausendzweiundzwanzig [2022]. Nel discorso politico-economico: zwanzigzweiundzwanzig [20.22] o addirittura inglesemente: in Zwanzigzweiundzwanzig [20.22] oppure abbreviato: (in) Zweiundzwanzig ['22].

Un quarto informante, nativo tedescofono, testimonia invece una mancanza dell'uso anglicizzante "Zwanzigzweiundzwanzig" [20.22]:

"Stranamente, dal 2000, non si usa più l'indicazione dei secoli, quindi di solito "Zweitausendzweiundzwanzig" [2022]. Così sento anche dire nel mio ambito (accademico e privato)".

Quanto al danese, un nativofono ha dichiarato senza dubbi:

" si usano entrambi i modi in danese. È mia impressione – senza averci mai fatto un’indagine scientifica – che lo sviluppo vada da un’iniziale preferenza per due mila e ventidue ad un sempre più comune venti ventidue", ovvero:

"nel due mila ventidue: i (år) to tusind og toogtyve; nel venti ventidue: i (år) tyve toogtyve, dove og = e, e (år) = (anno) che può essere inserito in co(n)testi meno chiari".

Per l'olandese, un altro nativofono ha assicurato:

"The standard pronunciation for years is like in Italian: tweeduizendtweeëntwintig (twee-duizend-twee-en-twintig). However, the second type of pronunciation can also be heard these days, is still rare, but not considered incorrect".

In francese la variante "vingt vingt-deux" (20.20) risulta estranea a due franco-nativofone: " en français on dit deux mille ving deux " (2022). Ma un collega residente in Francia da anni mi ha così risposto:

"Io non dico "venti ventidue", ma l'ho già sentito e letto in italiano (al Festival di Sanremo parlavano ad esempio sistematicamente di "Sanremo venti ventidue")".

"In francese ti direi che non mi sembra di averlo mai sentito dal vivo, però ho trovato alcune attestazioni del suo uso su Internet (vedi l'immagine allegata)", ovvero:

"Pink Palace Appartements @TillyToppazh 11 feb

Ma collègue prononce 2022 "vingt-vingt-deux" et j'ai envie de mourir".

Anche nel francese del Quebec tale uso (20.20) è estraneo alla competenza di un nativo di Ottawa:

"dans le français du Quebec 'en 2022' (relativement à l'année) on dit "en deux mille vingt-deux" et non pas "en vingt vingt-deux" (20.22).

Ma lo stesso collega italiano residente in Francia di cui sopra, mi ha così precisato:

"A quanto pare, poi, è usato nel francese del Canada, come testimonia ad esempio questo articolo pubblicato su “La Tribune” .

Si tratta in effetti di un articolo eccellente di <steve.bergeron@latribune.qc.ca>, per niente purista, e condivisibile quanto alle motivazioni dell'uso inglese (twenty twenty-two), ricondotte a esigenze di abbreviazione rispetto al decisamente più lungo e tradizionale "two thousand and twenty two":

«J’ai remarqué que, depuis la fin de l’année 2021, certains animateurs de télévision et de radio disent "vingt vingt-deux" au lieu de "deux mille vingt-deux". Je trouve que cela prend de l’ampleur et on l’entend même à Radio-Canada. Il me semble que c’est un anglicisme [Bruno Lapointe, Trois-Rivières]».

" Vous me demandez aujourd’hui si l’anglais influence notre façon d’énoncer les grands nombres au Québec. Indéniablement. Et chez certaines personnes, cette manière typiquement anglaise de les décomposer en unités ou en dizaines est en train de supplanter les formules usuelles du français, comme pour l’interlocutrice de mon anecdote.".

" Nous vivons simplement dans une société beaucoup plus bilingue qu’avant. Mais bilinguisme n’égale pas « bac en traduction ». Et quand on n’est pas traducteur, on a tendance à prendre le chemin le plus court, soit le calque ou, si vous préférez, la traduction littérale: si les anglophones disent «twenty twenty-two », on doit bien pouvoir dire « vingt vingt-deux » en français aussi, non?".

" Voyez-vous, les anglophones ont de meilleures raisons que les francophones d’abréger leur façon de dire les grands nombres. Dans cette langue, le vocabulaire conduit rapidement à des formes très lourdes, presque toujours plus longues que leur équivalent français".

" D’où cette nécessité, en anglais, de trouver des formules plus brèves, tel nommer les nombres entre 1000 et 9999 comme une suite de deux nombres compris entre 10 et 99. Les mots « hundred » et « thousand » disparaissent alors complètement, ce qui, dans la plupart des situations, allège grandement le vocabulaire. Mais en français, le gain serait généralement moins intéressant ".

" Depuis le début de la décennie, nous avons vu apparaître des calques des formes anglaises « twenty twenty », « twenty twenty-one » et « twenty twenty-two ».

In altre lingue romanze come lo spagnolo il costrutto americaneggiante "en el veinte / veintidόs" (20.22 = 2022), sembra assente, stando a un mio informante residente da anni in Spagna. Il quale così si è così espresso:

"dunque, in spagnolo “di Spagna” no, l’unica opzione è “en (el) dos mil veintidós”, con o senza articolo, anzi direi che la soluzione più abituale è in generale senza articolo, a meno che si citi la data abbreviata, nel qual caso è necessario: per esempio Las Olimpiadas en Barcelona se celebraron en 1992, ma Las Olimpiadas en Barcelona se celebraron en el 92. Ma questo non vale per il nuovo millennio, caso in cui è necessaria la data completa."

Una ispanofona argentina si è così espressa:

"IO non direi mai "EN EL 2022", e ancora meno 20.22 (veinte.veintidós) (ma non so in altre zone d'America). Direi, invece, "en 2022" o "en el año 2022" o semmai "en el 22" ".

Nel "CORPES XXI. Corpus del Español del Siglo XXI, versión 0.94", relativo allo spagnolo europeo e americano, pubblicata nel luglio 2021, con più di 327000 documenti, "que suman ya unos 350 millones de formas ortográficas, procedentes de textos escritos y de transcripciones orales", non si riscontra nessun es. di "veinte veintiuno"(20.21) ma neanche di "dos mil veintiuno".

Il costrutto americaneggiante è assente nel romeno, stando alla testimonianza di una nativa:

"nel 2022", riferito all'anno, si rende solo con " în douămiidouăzecișidoi" e non con la variante anglicizzante "nel venti ventidue", *"în două-zeciși douăzecișidoi".

Quanto al portoghese, uno specialista di portoghese e di brasiliano mi ha informato che non ha mai sentito l'"americanismo" --*"em vinte / vintedois" (20.22) e quindi "em dois mil vintedois" (2022) " è da preferire senz'altro".

Nessun es. in Google books ricerca avanzata con "em vinte / vinte e dois" (20.22).

Anche in catalano la lettura decimale per indicare gli anni sembra assente, stando a una nativa catalanofona (e ispanofona):

"Non diciamo gli anni all'inglese ma in questo modo:

SP - En el año dos mil veintidós

CA - L'any dos mil vint-i-dos".

 

Immagine: Bandiera degli Stati Uniti e dell’Italia, via Wikimedia Commons


© Istituto della Enciclopedia Italiana - Riproduzione riservata