30 maggio 2016

Quale tra le due forme, “un'ermafrodita” e “un ermafrodita” è da considerare quella più corretta? Ed esiste “ermafrodito”?

L'aggettivo e sostantivo ermafrodita è di genere grammaticale maschile. Quindi, scriveremo un ermafrodita senza apostrofo. La forma ermafrodita con la -a finale si spiega per analogia con i numerosi nomi uscenti in -ita riferiti a persona, come cosmopolita, eremita, israelita, metropolita, sodomita eccetera. Peraltro, sarebbe consigliabile adoperare la forma ermafrodito, più vicina all'etimo greco e latino, cioè ai nomi propri Hermaphròditos, greco, e Hermaphrodìtum, latino.

 


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