03 febbraio 2020

batticuòre (pop. batticòre) s. m. [comp. di battere e cuore], invar. – Palpitazione, battito di cuore provocato da timore o spavento o da altra commozione; fig., ansia, trepidazione: stare col b.;far venire il batticuore. Il sostantivo in oggetto si pluralizza normalmente (batticuori) essendo composto con un verbo e un nome maschile singolare. I nomi cosí composti prendono, infatti, la normale desinenza del plurale.

Riceviamo e ringraziamo. Come molti altri composti in italiano, anche batticuore, nonostante la regola costruita a posteriori dai grammatici sulla base della più o meno ampia e probante regolarità degli usi (e degli esempi tràditi dalla letteratura eletta a norma per secoli) ha avuto le sue oscillazioni al plurale (invariato o flesso?). Se prendiamo l’archivio digitale del quotidiano «La Repubblica» vediamo che dal 1984 a oggi il plurale invariato batticuore è attestato 12 volte, quello flesso 19 volte. Prenderemo atto di queste proporzioni, senza per questo demonizzare chi usa batticuore invariato al plurale.

 

 

 

 

 

 


© Istituto della Enciclopedia Italiana - Riproduzione riservata

0